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Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno
23-27 settembre 2019

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I protagonisti

 

Sebastiano Raneri

Interior Designer

Nota biografica

Sebastiano Raneri , Interior Designer , svolge la sua attività di Libero Professionista dal 1984 , prevalentemente nell’ambito della Progettazione d’Interni , Design , Arredo Urbano ,Ristrutturazioni e Progettazioni di Edifici Residenziali , Assistenziali ,Ricettive e di Culto , in Italia ed all’estero .
La sua professione si arricchisce , dell’attività di ricerca progettuale sull’abbattimento delle Barriere Architettoniche , sull’adeguamento funzionale delle strutture Socio Assistenziali , con attenzione ai materiali ed il loro mix .
Ama il confronto Professionale costruttivo , perché lo ritiene uno strumento necessario per una crescita professionale e culturale e da qui scaturisce la partecipazione a diversi Concorsi Internazionali di Progettazione e idee , con altrettanti affermazioni .
Nella sua attività di Progettazione , diverse opere sono state evidenziate e pubblicate , individuando nei suoi progetti , l’attenzione sulla cura minuziosa dei particolari e sull’aspetto principe della sua idea di progettazione cioè “ Design for All “
Privilegia con entusiasmo, gli incontri di aggiornamento e confronto professionale , in Italia e all’estero ,partecipando attivamente a Conferenze , Seminari , Workshop e innumerevoli presenze nei team di Giurie e Comitati Scientifici di Concorsi .
E’ stato anche :
- Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana degli Interior Designer
- Componente del CdA Colap (Coordinamento libere Associazioni Professionali )
- Menbro Commisioni Esami Abilitazioni Professionali , nominato dal Ministero Pubblica Istruzione
- Presidente Mondiale degli Interior Designer IFI (International Federation of Interior Architects/Designers in New York)
Oggi :
- collabora attivamente con diverse testate giornalistiche di Architettura e Design ed Aziende di settore a livello globale
- collabora con POLIDesign , di cui ne è stato già Vice Presidente (Consorzio del Politecnico di Milano )
- In qualità di Past – President IFI ,si occupa degli Ambasciatori dell’Interior Designer in giro per il Mondo e della Formazione Globale della futura figura dell’interior designer

 

Sebastiano Raneri

Interior Designer

Nota biografica

Sebastiano Raneri , Interior Designer , svolge la sua attività di Libero Professionista dal 1984 , prevalentemente nell’ambito della Progettazione d’Interni , Design , Arredo Urbano ,Ristrutturazioni e Progettazioni di Edifici Residenziali , Assistenziali ,Ricettive e di Culto , in Italia ed all’estero .
La sua professione si arricchisce , dell’attività di ricerca progettuale sull’abbattimento delle Barriere Architettoniche , sull’adeguamento funzionale delle strutture Socio Assistenziali , con attenzione ai materiali ed il loro mix .
Ama il confronto Professionale costruttivo , perché lo ritiene uno strumento necessario per una crescita professionale e culturale e da qui scaturisce la partecipazione a diversi Concorsi Internazionali di Progettazione e idee , con altrettanti affermazioni .
Nella sua attività di Progettazione , diverse opere sono state evidenziate e pubblicate , individuando nei suoi progetti , l’attenzione sulla cura minuziosa dei particolari e sull’aspetto principe della sua idea di progettazione cioè “ Design for All “
Privilegia con entusiasmo, gli incontri di aggiornamento e confronto professionale , in Italia e all’estero ,partecipando attivamente a Conferenze , Seminari , Workshop e innumerevoli presenze nei team di Giurie e Comitati Scientifici di Concorsi .
E’ stato anche :
• Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana degli Interior Designer
• Componente del CdA Colap (Coordinamento libere Associazioni Professionali )
• Menbro Commisioni Esami Abilitazioni Professionali , nominato dal Ministero Pubblica Istruzione
• Presidente Mondiale degli Interior Designer IFI (International Federation of Interior Architects/Designers in New York)
Oggi :
• collabora attivamente con diverse testate giornalistiche di Architettura e Design ed Aziende di settore a livello globale
• collabora con POLIDesign , di cui ne è stato già Vice Presidente (Consorzio del Politecnico di Milano )
• In qualità di Past – President IFI ,si occupa degli Ambasciatori dell’Interior Designer in giro per il Mondo e della Formazione Globale della futura figura dell’interior designer

 

Richard Rogers

Architetto

Nota biografica

L’architetto Richard Rogers si è aggiudicato il Pritzker Prize per l’architettura nel 2007, è stato insignito della RIBA Gold Medal nel 1985 e della Thomas Jefferson Foundation Medal nel 1999. Ha ricevuto il “Praemium Imperiale” per la categoria architettura nel 2000, il Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia nel 2006 e la Tau Sigma Delta Gold Medal nel 2007. Richard Rogers è stato insignito della Legione d’Onore nel 1986 e del titolo di Sir nel 1991, nominato membro della Camera dei Lord (“Camera alta” del Parlamento britannico) nel 1996 e dell'Ordine dei Compagni d'Onore nel 2008.

È stato il primo architetto ad essere invitato, nel 1995, a tenere una lezione alle Reith Lectures della BBC, durante una serie dal titolo “Città per un piccolo pianeta”. Nel 1998 fu incaricato dal Primo Ministro britannico di presiedere la UK Government’s Urban Task Force, commissione governativa che avrebbe dovuto occuparsi dello stato delle città inglesi, della loro capacità di consentire la realizzazione di 4 milioni di nuovi alloggi e del loro potenziale di riqualificazione. La Urban Task Force ha riunito accademici, urbanisti, imprenditori edili, architetti e politici che hanno redatto l’autorevole rapporto finale “Towards an Urban Renaissance”, pubblicato nel 1999, il primo Rapporto del Governo britannico in favore della riconversione dei centri città e dei terreni abbandonati come alternativa alla dispersione urbana.

Negli anni ’80 e ’90 Richard è stato consulente del programma Grands Projets di Parigi, varato dal Presidente François Mitterrand, e dal 2000 al 2003 ha collaborato in qualità di esperto con il sindaco di Barcellona per l'Urban Strategies Council. Dal 2001 al 2008 ha lavorato come consulente capo di architettura e urbanistica per il sindaco di Londra, Ken Livingstone. In tale veste, Richard ha costituito il Dipartimento di Architettura e Urbanistica per promuovere l’utilizzo di siti industriali dismessi, la riqualificazione degli spazi pubblici e il miglioramento dei piani regolatori in tutta la capitale. È stato consulente anche del sindaco Boris Johnson, successore di Livingstone, e rimane tutt’ora un autorevole sostenitore di una migliore pianificazione urbana e dello sviluppo di città compatte come unica soluzione sostenibile per far fronte all’aumento della popolazione urbana.

Richard vanta una straordinaria esperienza nell’ambito della pianificazione territoriale urbana, avendo lavorato ai suoi principali progetti in città quali Londra, Berlino, Firenze, New York e Pudong, distretto di Shangai. Ha recentemente collaborato con Ivan Harbour ad un importante masterplan per Barangaroo South, una realizzazione ad uso misto sul lungomare di Sydney, in Australia. Ha inoltre partecipato al progetto Grand Paris, che vede il futuro della città nella creazione di un’area metropolitana maggiormente integrata, per affrontare le sfide sociali e ambientali del ventunesimo secolo.

Il concetto di piazza è da sempre una passione di Richard. Per lui le città sono fatte di persone, non di edifici, e ciò che conta è la vita che si svolge tra gli edifici. “Le città sono un palcoscenico su cui le persone si esibiscono e gli edifici sono le scenografie che fanno da cornice a tale performance. Un posto per tutti”.

Il lavoro di squadra rappresenta un altro elemento alla base del suo lavoro: “L’architettura è troppo complessa per essere affrontata da una persona sola… Amo la dinamica che si crea quando discipline diverse, dalla sociologia alla matematica, dall’ingegneria alla filosofia, si fondono per trovare delle soluzioni. Questa unione crea un ethos che è la miglior risposta alle esigenze del mondo moderno e un’estetica che ne è la miglior rappresentazione. Ai fini della chiarezza di un progetto, nessuno è più fondamentale di un cliente illuminato”.

Dopo aver ricoperto i ruoli di Direttore della Tate Gallery e di vice Presidente del Consiglio delle Arti di Gran Bretagna, Richard è oggi membro onorario del Museum of Modern Art di New York e membro dell’associazione Doctors of the World UK, nonché Presidente dell’organizzazione benefica National Communities Resource Centre.

Ha recentemente pubblicato l’autobiografia “Un posto per tutti”, che racconta la sua vita, i progetti e le idee per una società migliore.

 

Camilo Rebelo

Architetto

Nato a Porto nel 1972, Camilo Rebelo si è laureato in Architettura presso la "Faculdade de Arquitectura da Universidade do Porto" (FAUP) nel 1996.
Dal 1994 al 1999 collabora con Eduardo Souto Moura e Herzog & de Meuron. Nel 2000 fonda il proprio studio.
Autore premiato, in particolare con il primo premio al concorso internazionale per il Museo di Arte e Archeologia di Vale do Côa (2004-2009) progettato con Tiago Pimentel; in seguito ha ricevuto il premio Bauwelt Prize 2013.
Menzione d'onore nel concorso internazionale per il Museum of Modern Art di Varsavia (2007), Camilo Rebelo è stato recentemente premiato con Baku UIA International Award per la Ktima House in Greece (2017), entrambi progetti realizzati in collaborazione con Susana Martins.
Camilo Rebelo ha tenuto lezioni alla Faculdade de Arquitectura di Porto e come professore invitato all'École Polytechnique Fédérale de Lausanne insieme a Eduardo Souto de Moura, alla Escuela Técnica Superior de Arquitectura Universidad de Navarra, all'Accademia di architettura di Mendrisio e attualmente al Politecnico di Milano

 

Sarah Robinson

Nota biografica
Sarah Robinson ha lavorato come architetto  per 17 anni nell’Area della Baia di San Francisco. Il suo lavoro ha avuto riconoscimenti nazionali ed internazionali soprattutto in relazione alla sua attenzione nel progettare tenendo conto le necessità dell’uomo e per la sua sensibilità per l’ecologia.
Ha studiato filosofia presso la University of Wisconsin – Madison (dove si è laureata con la lode) e
 l’Université de Fribourg in Svizzera., dopo di che ha conseguito il Mastr in Architettura alla Frank Lloyd Wright School of Architecture. E’ stata Presidente del consiglio di amministrazione della Frank Lloyd Wright School of Architecture, di cui è tuttora membro.
Il suo libro “Nesting: Body, Dwelling, Mind” (William Stout Publishers, 2011) tratta della sua formazione sulla fenomelogia e della sua esperienza di architetto. Il lavoro di ricerca effettuato per questo libro ha ispirato Minding Design: Neuroscience, Design Education and the Imagination, una conferenza internazionale da lei ideata e organizzata, che ha riunito importanti architetti e neuro scienziati per discutere ed esplorare come attraverso le neuroscienze sia possibile progettare in un modo che favorisca e tenga conto della nostra mente, del nostro corpo e della nostra evoluzione sociale e culturale.
Insieme a Juhani Pallasmaa è coautrice del libro “Minding design”, scritto sulla base del dialogo avviato durante tale conferenza.
Sarah attualmente lavora come architetto a Padova dove si è recentemente trasferita con suo marito Paolo e i loro tre figli.

 

 

Maria Rosa Raimondo

Ricercatore ISTEC (Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici - CNR)
Nata a Montorio nei Frentani (CB) nel 1965, si laurea nel  1993 in Chimica Industriale all’Università di Roma  "La Sapienza" .Dal 1997 è ricercatore presso l’ISTEC CNR (Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici) di Faenza; dal 2001 Leader di progetto nel settore della Ceramica Tradizionale e dal 2005 Leader di progetto nell’ambito della Commessa “Sviluppo di materiali e sistemi ceramici per le costruzioni, usi domestici e industriali”.
L’attività scientifica riguarda il settore dei materiali ceramici tradizionali dalla formulazione e comportamento tecnologico degli di impasti per ceramica, alle prestazioni dei prodotti in funzione delle variabili di prodotto e processo.
L’attività scientifica è certificata da circa 70 pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali e da circa 50 presentazioni a conferenze internazionali.
Attività di revisione di lavori in pubblicazione su varie riviste internazionali, tra cui J. Amer. Ceram. Soc. e J. Eur. Ceram. Soc. Membro dell’Editorial board di riviste internazionali.
 

Karim Rashid

Architetto e Designer
Karim Rashid é uno dei designer più prolifici della sua generazione. Ha all’attivo più di 3000 progetti in produzione, più di 300 premi e lavori avviati in oltre 35 paesi a riprova del fatto che Karim é la leggenda del design.
Grazie alla sua poliedricità riesce a creare contaminazioni tra idee, materiali, comportamenti, estetiche delle più svariate tipologie, oltrepassando i confini e ampliando gli orizzonti del consumatore.
Tra i progetti per cui è stato premiato ricordiamo oggetti democratici quali il cestino per la spazzatura Garbo, e la Oh Chair per Umbra, collocabili ovunque, interni di locali quali il ristorante Morimoto e gli hotel Philadelphia e Semiramis di Atene, e le esposizioni per la Deutsche Bank e per Audi. Karim ha collaborato con diversi clienti per creare un design democratico per Method e Dirt Devil, progetti di arredamento per Artemide e Magis, marchi d’identità per Citibank e Hyundai, prodotti high-tech per LaCie e Samsung, e articoli di lusso per Veuve Clicquot e Swarovski, solo per fare qualche nome.
Il lavoro di Karim é presente in 20 collezioni permanenti ed espone la sua arte in gallerie di tutto il mondo. Karim é un perenne vincitore del premio Red Dot, del premio Chicago Athenaeum Good Design, del concorso I.D. Magazine Annual Design Review, del premio IDSA Industrial Design Excellence. Ha conseguito la laurea ad honorem presso l’Ontario college of Art & Design e il Corcoran College of Art & Design. Il 2008 ha marcato la più grande retrospettiva ad oggi di Karim all’Instituto Tomie Ohtake, di San Paolo, Brasile. Più recentemente, Karim ha curato la mostra Totally Rad: Karim Rashid does Radiators per il Museum of Art and Design di New York.  Karim interviene spesso come relatore presso università ed a conferenze di livello mondiale, allo scopo di diffondere l’importanza del design nella vita quotidiana.
Il suo lavoro é stato inserito in riviste e libri, fra cui Time, Financial Times, NY Times, Esquire, GQ e innumerevoli altri. Nel 2009 Rizzoli ha pubblicato la sua ultima monografia ‘KarimSpace,’ che contiene 36 progetti di architettura di interni. Altri libri comprendono la guida di Karim sulla vita, ‘Design Your Self’ (Harper Collins, 2006),  ‘Digipop’, un’esplorazione digitale di grafica a computer (Taschen, 2005), un libro-portfolio pubblicato da Chronicle Books (2004), ed anche due monografie intitolate ‘Evolution’ (Universe, 2004) e ‘I Want to Change the World’ (Rizzoli, 2001). Nel tempo libero, il pluralismo di Karim va a braccetto con DJing, arte e moda ed é determinato a toccare con la sua creatività qualsiasi aspetto del nostro panorama fisico.
 

Italo Rota

Architetto
I lavori di Italo Rota spaziano per soggetto, scala e tipologia ma resta evidente la specializzazione acquisita attraverso gli anni nei progetti espositivi, allestimenti, eventi, scene e strutture temporanee, in particolare ambientati in spazi e architetture di alto valore storico-artistico. Nella realizzazione Rota collabora con artisti quali: i registi Peter Greenaway, Ermanno Olmi; gli studi Tomato Group, eBoy, Studio Camuffo; artisti quali Luigi Ontani, Maurizio Nannucci, i fotografi Gabriele Basilico e Giovanni Chiaramonte.
In settembre 2009  ha realizzato l’allestimento del Triennale Design Museum di Incheon (Corea).
Per l’EXPO 2008 a Saragozza ha realizzato il padiglione tematico “Ciudades de Agua”,  la struttura ( 2.800 mq) crea un percorso che si sviluppa attraverso installazioni grafiche e artistiche, realizzate con la collaborazione degli studi Tomato, E-Boy, Studio Camuffo. I contenuti sono rappresentati attraverso componenti vegetali e multimediali combinati, un grande vasca centrale attraversabile dai visitatori con un sistema scenografico di fontane, videowall al plasma, modelli interattivi, spettacoli audio-visivi, oggetti artistici evocatori della storia.
Il Museo del Novecento è il progetto di conversione del Palazzo dell’Arengario di Milano in Piazza Duomo, in museo delle arti di avanguardia in cui è inserita una grande scultura a spirale espositiva che contiene anche le scale mobili, progetto in cantiere,  apertura prevista nel novembre  2010.
In via di realizzazione è una serie di installazioni artistiche multimediali e altre ottenute attraverso uno speciale sistema di elementi vegetali combinati con componenti luminosi-comunicativi per i Musei Civici di Reggio Emilia.
Nel dicembre 2007 alla Triennale di Milano ha inaugurato il “Museo del Design”. Uno schermo della lunghezza di 150 metri che attraversa gli allestimenti, su cui sono proiettati le interpretazioni filmiche realizzate da Peter Greeneway, Ermanno Olmi, Mario Martone, Antonio Capuano, Pappi Corsicato, Daniele Luchetti, Davide Ferrario .
Progetto in corso è il riassetto del Palazzo Forcella De Seta a Palermo - Kalsa, intervento su un fabbricato dalla complessa sedimentazione storica condotto con intento non-invasivo e con tecnologie di avanguardia nel campo del risparmio energetico. Il lavoro è stato preceduto da installazioni  temporanee durante l’estate del 2005.
Sempre a Milano è in progetto un complesso con teatro sperimentale, museo delle marionette, centro commerciale e parco artistico pubblico in area in via di riurbanizzazione.
Nel 2007 a Firenze realizza per l’evento internazionale “Contromoda”, Palazzo Strozzi, fluide installazioni in resina e grandi cornici eteree retroilluminate.
A Palermo per l’Assemblea Regionale Siciliana nell’ Ex Oratorio di S.S. Elena e Costantino, destinato a biblioteca e archivio storico, è stata realizzata una grande installazione artistica, mantenendo intatta la struttura dei luoghi, come una sedimentazione. L’allestimento, con grandi strutture verticali in acciaio specchiante che contengono la climatizzazione e l’illuminazione, prevede anche la realizzazione della corte - giardino, con impiego di piante autoctone “storiche” e”. Sempre a Palermo, 2007 a  Palazzo dei Normanni, per la mostra ”Ars Siciliae”, in occasione dei 60 anni della fondazione del Parlamento Regionale abbiamo scelto 30 opere, contenute nei musei regionali, le più  preziose e rappresentative della creatività siciliana nell’arco della sua storia. Per la Triennale di Milano, in occasione della mostra “Gli anni ‘’70” realizza una scultura polimaterica interattiva.
Nel 2006 realizza gli oggetti scenografici per la mostra Good N.E.W.S. Triennale, Milano; Fashion DNA presso Rijksmuseum, Amsterdam; il Padiglione - scultura DARC (X Biennale di Architettura di Venezia), per la mostra “Città-Porto”, X Biennale di Architettura, Venezia – presso Palazzo Forcella De Seta in Palermo e l’installazione per la Mostra Antiquari a Stupinigi, Torino.
Per la recente Olimpiade Invernale di Torino 2006 è stato realizzato il progetto per la Medal Plaza di piazza Castello, comprensiva di palco, platea scene servizi per stampa e pubblico, comunicazione ed apparati tecnici - logistici.
Nel 2005  Palermo recupera una grande parco urbano sul Lungomare Foro Italico che allestisce con un sistema di sculture in terracotta invetriata dalle forme tratte dalla rielaborazione di sculture contenute nei musei della città. In Piazza Kalsa realizza la Luminaria per Palazzo Forcella de Sta per il progetto Luminarie d’artista.
Nel 2003 per Roberto Cavalli, realizza le installazioni per il Salone del Mobile ed il giardino della Torre Branca in Milano. A Padova inserisce grandi elementi concettuali nel salone del Palazzo della Ragione per la Mostra “Gli anni ’60, la grande svolta”.
Nel 2002, cura l’allestimento della mostra “Il Futurismo a Milano”, Padiglione d’Arte Contemporanea (PAC), Milano; inaugura il Nuovo Museo Archeologico e nuovo Auditorium di Jesi, Complesso San Floriano Mestica, Jesi (AN).
Nel realizza l’allestimento della mostra “More and More and More” Roberto Cavalli, Palazzo Pitti, Firenze.
Dal 1981 lavora in Francia dove vince vari concorsi ed è incaricato dei progetti per le Sale di Pittura Francese nella Cour Carré del Louvre e per la ristrutturazione del centro di Nantes. Nel 1990 inizia il progetto per il centro di studi avanzati della Columbia University a New York, realizzato nel 1996.
Nel 1980 progetta la nuova illuminazione del Lungosenna  e di Notre Dame a Parigi.
Nel 1980 firma con Gae Aulenti i progetti per il Museé D’Orsay e per il nuovo allestimento del Centre Pompidou a Parigi.
 

Rossano Resca

Centro Ceramico di Bologna
Rossano Resca, laureato in Ingegneria Mineraria, è ricercatore presso il Centro Ceramico di Bologna.
 Si occupa prevalentemente della progettazione e sviluppo di Sistemi di Gestione Ambientale, in conformità ai requisiti stabiliti dalla norma ISO 14001 e del Regolamento EMAS, e dell’assistenza alle aziende nella certificazione Ambientale di Prodotto, in applicazione dei criteri prescritti dal marchio ecologico europeo Ecolabel. In tali ambiti professionali ha collaborato con le più importanti aziende del settore, contribuendo al raggiungimento di diverse certificazioni ambientali.
Svolge attività di Auditor di terza parte nella Valutazione di Sistemi di Gestione Ambientale (norma ISO 14001 e Regolamento EMAS), e nella Valutazione del Contenuto di Materiale Riciclato ai fini della certificazione LEED degli edifici.
 

Andrea Rinaldi

Docente, Direttore Centro Architettura Energia Facoltà Architettura Ferrara
Classe 1964, professore aggregato in Composizione Architettonica presso la Facoltà di Architettura di Ferrara si occupa di ricerca e di sperimentazione nel campo della progettazione architettonica, e di studi sul rapporto tra  progetto e costruzione oltre che sul rapporto tra progettazione architettonica, sostenibilità ed energia.
 

Matteo Ragni

Designer
Nota biografica
Matteo Ragni si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano. Nel 2001, insieme a Giulio Iacchetti, ha vinto il Premio Compasso d’Oro ADI con la posata multiuso biodegradabile “Moscardino” prodotta da Pandora Design, oggi nella Collezione Permanente del Design presso il MOMA di New York. Nel 2008 ha vinto il Wallpaper Design Award ’08 per la lampada da tavolo/ferma libri Leti prodotta da Danese. Sempre nel 2008 ha fondato TobeUs, marchio di macchinine in legno prodotte artigianalmente in Italia. All’attività di designer affianca quella di docente in diverse università internazionali, di art director e architetto. Di recente è stato pubblicato dalla casa editrice Corraini il volume “Camparisoda. L'aperitivo dell'arte veloce futurista. Da Fortunato Depero a Matteo Ragni” per celebrare i 100 anni del Futurismo.
Tra i suoi clienti: Andreoli, Arthema, Bialetti, Biò Fireplace, Caimi Brevetti, Campari, Coop, Corian Dupont, Danese, Desalto, De Vecchi, Fiam, Gammadue, Guzzini, JVC, Lavazza, Lorenz, Mandarina Duck, MA-wood, Nodus, Pandora Design, Pinetti, Piquadro, Plust Collection, Poltrona Frau
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