Contattaci
it| en
Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno
23-27 settembre 2019

Visitatori - Giornalisti

Accesso diretto all'area di tua pertinenza

Hai dimenticato username o password? Clicca sulla tua area:
Visitatori - Giornalisti

I protagonisti

 

Diego Gabasio

Marketing & Communication Manager, FIR ITALIA

Nota biografica

Diego Gabasio, laureato in Comunicazione per le Istituzioni e le Imprese presso l’Università degli Studi di Torino è responsabile Marketing e Comunicazione di FIR ITALIA, marchio storico nel settore delle rubinetterie per gli ambienti bagno e cucina. In azienda dal 2006, ricopre ruoli con crescente responsabilità prima nel marketing operativo e successivamente in quello strategico. Attualmente coordina un importante progetto di rebranding aziendale, con nuovo posizionamento del brand e conseguente strategia di comunicazione.

 

Sean Godsell

Architetto

Nota biografica
Sean Godsell nasce a Melbourne nel 1960. Si laurea con lode all’Università di Melbourne nel 1984. Trascorre gran parte del 1985 viaggiando in Giappone e in Europa e lavora a Londra dal 1986 al 1988 per Sir Denys Lasdun. Nel 1989 rientra a Melbourne e lavora per The Hassell Group. Nel 1994 costituisce la Godsell Associates Pty Ltd Architects. 
Consegue un master di laurea in architettura alla RMIT University nel 1999 dal titolo ‘The Appropriateness of the Contemporary Australian Dwelling’ (L’idoneità dell’abitazione australiana contemporanea). La sua opera viene pubblicata sulle principali riviste di architettura del mondo, tra cui Architectural Review (Regno Unito), Architectural Record (USA), Domus (Italia), A+U (Giappone), Casabella (Italia), GA Houses (Giappone), Detail (Germania), Le Moniteur (Francia) e Architect (Portogallo).
Nel luglio 2002 Wallpaper, l’influente rivista inglese di design, lo annovera tra le dieci persone destinate a ‘modificare il nostro modo di vivere’. Era il solo australiano e il solo architetto del gruppo.
Tiene conferenze in Stati Uniti, Regno Unito, Cina, Giappone, India, Francia e Nuova Zelanda, nonché in tutta l’Australia. È il principale oratore al simposio Alvar Aalto in Finlandia nel luglio del 2006.
Nel luglio 2003 riceve un encomio dal Presidente dell’American Institute of Architects per il suo lavoro per i senza tetto. Il suo prototipo Future Shack viene esposto da maggio a ottobre 2004 al Cooper Hewitt Smithsonian Design Museum di New York. Lo stesso anno l'editore italiano Electa pubblica la monografia Sean Godsell: Opere e progetti. Time Magazine lo menziona nella sezione ‘Who's Who - The New Contemporaries’ nel supplemento Style and Design del 2005. Era il solo australiano e il solo architetto nel gruppo formato da sette eminenti designer.
Ottiene numerosi riconoscimenti locali e internazionali. Nel 2006 riceve il Victorian Premier’s Design Award e il RAIA Robin Boyd Award e nel 2007 il premio per l'architettura residenziale Cappochin in Italia e il premio Chicago Athenaeum negli USA – tutto per la St Andrews “Beach House”; nel 2008 è finalista ai Wallpaper International Design Awards e riceve il suo secondo AIA Record Houses Award for Excellence negli USA per Glenburn House. Nel 2008 Kenneth Frampton, noto storico dell'architettura e professore di architettura alla Columbia University, lo nomina per l'inaugurale BSI Swiss Architecture Award rivolto ad architetti con meno di 50 anni e nello stesso anno la sua opera viene esposta come parte della Triennale di Milano e della Biennale di Venezia. Nel 2010 il prototipo della facciata dell’RMIT design Hub viene esposto alla Gallery MA di Tokyo, prima di essere trasportato nel 2011 nella sua sede permanete al Victoria and Albert Museum di Londra. Nel 2012 è inserito nell'elenco dei favoriti per progettare il nuovo Padiglione Australiano a Venezia. 
Nel gennaio 2013 la casa editrice spagnola El Croquis pubblica la monografia Sean Godsell Tough Subtlety che include un saggio di Juhani Pallasmaa e un'intervista di Leon Van Schaik. Nel luglio 2013 è professore ospite al workshop IUAV WAVE a Venezia e tiene la conferenza di apertura del progetto Cattedra UNESCO a Mantova, Italia.

 

Tomas Ghisellini

architetto

nota biografica
Architetto, ha studiato la Facoltà di Architettura di Ferrara, dove si laurea con lode nel 2002 discutendo una tesi sperimentale sulla riconversione strategica di alcune piattaforme metanifere off-shore nell'Adriatico settentrionale.
Dal 2004 al 2010 è professore a contratto presso la stessa Facoltà di Architettura di Ferrara, dove è docente prima in “Analisi della città e del territorio”, poi in “Architettura del paesaggio” ed infine in "Teorie e tecniche della progettazione architettonica. Per il triennio 2010-2013 insegna "Composizione Architettonica I".
Nel 2014 e 2015, con Matteo Agnoletto, insegna "Composizione Architettonica II" presso l'Università degli Studi Alma Mater di Bologna, Facoltà di Ingegneria Architettura.
Nel 2009 fonda l'Atelier di Architettura, con sede a Ferrara, dopo numerose esperienze sia in Italia che all'estero. 
Vincitore di numerosi concorsi per la realizzazione di opere pubbliche e private, tutte completate o in corso, lo studio, esposto al MoMA New York nel 2013 nell'ambito di una importante rassegna internazionale di architettura, è premiato da Renzo Piano alla seconda edizione del prestigioso Premio Fondazione Renzo Piano, dedicato ai migliori architetti italiani under 40.

Di recente è tra i protagonisti del Premio Internazionale Dedalo Minosse e riceve il prestigioso Premio IN/ARCH 2014, assegnato dall'Istituto Nazionale di Architettura, per la migliore opera realizzata progettata da un giovane architetto.
La sede italiana dello studio si accompagna ad uno smart office negli Stati Uniti d'America che si occupa dei progetti di architettura e ricerca oltreoceano.

sito web > www.tomasghisellini.it
facebook > https://www.facebook.com/tomas.ghisellini.architects/
instagram > https://www.instagram.com/tomas_ghisellini/

 

Matteo Grimaldi

regista

Nota biografica
Matteo Grimaldi nel 2012 fonda, con altri tre giovani professionisti, Film & Creativity Factory, società di produzione cinematografica che nel 2016 ha preso il nome di The Blink Fish. Nel 2014 è co-direttore del documentario dal titolo Il Salotto dei Milanesi sul il restauro della Galleria Vittorio Emanuele II, uno dei monumenti storici più importanti di Milano. Nel 2015 dirige insieme a Giacomo Boeri il documentario The Flying Gardeners girato nel Bosco Verticale, il grattacielo pluripremiato costruito nel capoluogo lombardo. Il documentario mostra le particolarità della foresta verticale attraverso gli occhi dei giardinieri che si prendono cura della sua vegetazione salendo lungo il grattacielo con corde e forbici. Nel 2015 firma il montaggio del cortometraggio Agata con Michela Cescon in uscita a fine settembre. Nel 2016 è regista di due fashion films per la Camera Nazionale della Moda Italiana, Hope, coffee & poetry e Style is, finalisti al Berlino Fashion Film Festival e al Milano Fashion Film Festival (www.theblinkfish.com)



 

Massimo Giacon

Nota biografica

Massimo Giacon nasce a Padova nel 1961. Dal 1980 lavora a Milano sospeso tra le sue diverse attività di fumettista, illustratore, designer, artista e musicista. Protagonista sin dai primi anni '80 del rinnovamento del fumetto italiano scaturito da riviste come Frigidaire, Alter, Dolce Vita, Cyborg e Nova Express, inizia a collaborare nel 1985 con lo studio di architettura Sottsass Associati, proseguendo la sua attività nel design con collaborazioni con Matteo Thun, Studio Mendini, Sieger design, e progetti per Olivetti, Memphis, Artemide, Alessi, Swatch, Philips, Ritzenhoff, Telecom. Nel 1990 inizia un'attività artistica che l'ha portato a numerose personali e collettive in Italia, Svizzera , America , Grecia, Portogallo, Germania. Nel 1994 inizia ad occuparsi di grafica per reti telematiche, siti web, e CD-rom. Dopo un decennio di attività musicale con diversi gruppi, nel 1996 esce il suo primo album solista "Horror Vacui", nel 2003 esce il secondo " Nella città Ideale". Ha disegnato inoltre arazzi, tappeti, ceramiche, oggetti per la cucina; prodotto illustrazioni pubblicitarie; collaborato con stilisti e riviste di moda (Romeo Gigli, Elle, Glamour); creato allestimenti per esposizioni internazionali e animazioni per la televisione.
Insegna a Milano all'istituto Europeo di Design.
Dal 2008 ha creato per Super-Ego la serie di sculture in ceramica in tiratura Limitata “The Pop Will Eat Himself”.
Nel 2011 ha pubblicato “La quarta necessità” su testo di Daniele Luttazzi (Rizzoli Lizard Ed.), nel 2014 ha pubblicato “Il Mondo così Com’è“, su sceneggiatura di Tiziano Scarpa (Rizzoli Lizard Ed.). A settembre del 2015 uscirà ”Ettore”, libro a fumetti su Ettore Sottsass (Il Sole 24 Ore Cultura).
Attualmente sta sviluppando la produzione di diversi oggetti per Alessi, disegnando fumetti e graphic novel (per Rizzoli-Lizard e Il Sole 24 Ore Cultura), e continuando la sua attività artistico-performativa.

 

Pietro Gaeta

Architetto e designer

Nota biografica

Architetto e designer, nato a Matera nel 1961, laureato in Architettura presso l'Università di Firenze, ha iniziato la sua carriera professionale come assistente di Alessandro Mendini, collaborando a vari progetti di architettura, design di interni e design industriale, tra i quali: "Casa Antonello" a Milano, Groninger Museum a Groningen in Olanda, il Museo di Merone, "Urban Flower" un progetto di una piazza a Toyama in Giappone, il museo Guglielmo Tabacchi Gallery a Padova, e la mostra "L'étrange Univers de Carlo Mollino", al Centre George Pompidou di Parigi.
In seguito apre a Milano il suo studio N.O.W. Architecture & Design Lab, un atelier di sperimentazione dove si affrontano con rigore e metodo le diverse scale progettuali, dall’architettura all’interior design, fino all’industrial design. Lo Studio ha una lunga esperienza nella progettazione in ambito sia residenziale che commerciale.
Ha partecipato a numerose mostre in Italia e all'estero.
Nel 2010 ha fondato il marchio N.O.W. Edizioni, proponendo al pubblico una produzione in piccola serie di elementi d'arredo, superfici e carte da parati su misura

 

Antón García-Abril

Architetto

Antón García-Abril, (Madrid, 1969) è un architetto europeo, professore ordinario alla Scuola di Architettura e Pianificazione del Massachusetts Institute of Technology (M.I.T.) e attualmente sta lavorando alla sua seconda tesi di dottorato sulla “Massa sottoposta a stress” presso la Scuola di ingegneria civile dell’Università Politecnica di Barcellona. Ha ricevuto il Premio alla ricerca dell’Accademia di Spagna a Roma nel 1996. È stato professore associato nella Scuola di Architettura dell’Università Politecnica di Madrid (E.T.S.A.M.-U.P.M.) per una decina di anni, professore invitato alla Graduate School of Design dell’Università di Harvard nel 2010 e alla Cornell nel 2008, visiting critic e professore in diverse università e istituzioni in America e in Europa, tra le più recenti si ricordano l’Akademie der Bildenden Künste di Stoccarda, la Kunstakademie di Düsseldorf, l’AA di Londra, l’Istituto Cervantes di Chicago, il Forum de l’Architecture di Bienne, l’Università del Texas a San Antonio, l’Università Bauhaus a Weimar, il Politecnico di Zurigo (ETH), l’Università di Princeton, l’Istituto di Tecnologia di Harbin, Cina, il ZA 2010 Congress a Johannesburg, Sudafrica, l’Accademia di Architettura di Mendrisio e il College degli Architetti dell’Ecuador a Quito. Nel 2000 fonda l’ENSAMBLE STUDIO e guida, insieme alla sua partner Débora Mesa, un team multidisciplinare con un solido background di ricerca sulle prospettive di nuovi approcci allo spazio architettonico, alle tecnologie di costruzione e alle strategie urbane. I loro progetti sono strutture esposte che esplorano l’essenza dei materiali per creare uno spazio. Il Centro di studi musicali e sede della SGAE a Santiago de Compostela, la Casa Martemar a Malaga, la Casa Hemeroscopium a Madrid, La Trufa (Il Tartufo) in Costa da Morte (Spagna) e più recentemente la Casa del lettore a Madrid e il Teatro Cervantes a Città del Messico sono progetti su cui esistono pubblicazioni a livello internazionale. Il loro studio ha ricevuto importanti premi quali The Rice Design Alliance Prize per architetti emergenti nel 2009 o l’Architectural Record Design Vanguard Prize nel 2005 ed è stato selezionato da SANAA per partecipare alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2010. Quest’anno Antón è stato nominato International Fellow del Royal Institute of British Architects (RIBA) per i servizi resi all’architettura internazionale ed è stato curatore del Padiglione Spagnolo alla Biennale di Venezia dove ha presentato “Spainlab”. Accanto alla sua carriera professionale si evidenzia il suo stretto coinvolgimento nella comunità accademica attraverso le attività di docenza e ricerca. Ha fondato insieme a Débora Mesa la Positive City Foundation nel 2009 con lo scopo di diffondere i loro punti di vista sullo sviluppo urbano e insieme sono in procinto di realizzare un laboratorio di ricerca al MIT, il POPLab (Prototypes of Prefabrication Laboratory).

 

Lucia Giuliano

Direttrice dell'Accademia Abadir
Nota biografica
Ha studiato alla Facoltà di Architettura di Palermo e alla Universitat Politécnica de Catalunya di Barcellona (ETSAB) conseguendo la laurea specialistica e proseguendo con un master (dipartimento di progettazione). Ha lavorato come architetto per dieci anni presso la sede di Arata Isozaki a Barcellona. Ha allargato la sfera dei suoi interessi nell’incontro tra architettura, cultura contemporanea, territorio e problematiche attuali della società. Dal 2010 è direttrice a tempo pieno di ABADIR Academy (Arts Between Architecture Design & Interdisciplinary Research) di Catania.
 

Michele Ghirardelli

Architetto libero professionista e Docente Facoltà Architettura di Ferrara
Laurea architettura, Firenze, 1992. Dal 1993 libero professionista in Bologna, in forma singola poi come socio Studio SAP e SAPtecnica srl e attività didattica presso la Facoltà di Architettura "Biagio Rossetti" di Ferrara, dove attualmente è professore a contratto del corso di "Caratteri Distributivi e Morfologici degli Edifici". Principale campo di interesse professionale e scientifico: architettura consapevole verso l'efficienza energetica e le utenze più deboli. numerose pubblicazioni e partecipazioni a convegni. un estratto della bibliografia è reperibile sul sito http://docente.unife.it/michele.ghirardelli .
 

Mario Gerosa

Giornalista
Mario Gerosa (Milano, 1963).
Giornalista, laureato in architettura con una tesi sui luoghi d’invenzione della Recherche di Marcel Proust, studia da anni le architetture immaginarie e i mondi virtuali. Nel 1988 ha curato la mostra Proust au Grand Hotel de Balbec (Palazzo Sormani, Milano), nel 1991 Le camere del delitto (Mystfest, Cattolica), dedicata agli interni legati ai delitti della camera chiusa di John Dickson Carr, e Rinascimento virtuale. L’arte in Second Life e nei virtual worlds (Museo di Storia Naturale, Firenze).
Ha pubblicato i libri Rinascimento virtuale, Second Life, Mondi virtuali (con Aurélien Pfeffer), Il cinema di Terence Young, e ha curato con Alfredo Castelli Le dimore mysteriose e La cineteca mysteriosa. Nel 2006 ha lanciato la Convenzione per la salvaguardia del patrimonio architettonico virtuale e ha fondato Synthravels, la prima agenzia di viaggi per compiere tour nei mondi virtuali.
Attualmente è caporedattore di AD Architectural Digest e insegna Multimedia e paesaggi virtuali al Politecnico di Milano.
 

Glauco Gresleri

Progettista
Architetto, già docente all’Università di Pescara, già direttore delle riviste Chiesa & Quartiere, Frames e Parametro. Teorico e critico di architettura per testi e saggi sui periodici. Operatore di architettura ha al proprio attivo oltre 200 realizzazioni importanti.
 

Rolando Giovannini

Docente di "Progettazione della professionalità" Accademia di Belle Arti di Ravenna
Nota biografica
Rolando  Giovannini è Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Formatosi nella Sezione Tecnologica dell’Istituto d’Arte "Ballardini", è laureato in Scienze Geologiche e  il  diplomato in Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna a pieni voti, con tesi in Mineralogia sul tema "Interstrato misto Clorite-Saponite" (Prof. Noris Morandi) e sulle "Textures" (Prof. Adriano Baccilieri). E’ stato allievo di Paolo Monti con il quale ha sostenuto l’esame di Fotografia al DAMS (Università di Bologna). Nel 1975 consegue l’idoneità al ruolo di Ricercatore per il CNR.  E’ stato componente della Commissione MPI – Roma che ha redatto l’Indirizzo di studi "Michelangelo" per l’Istruzione Artistica. Fa parte del Gruppo di lavoro del MIUR - Roma per la riforma delle Scuola secondaria italiana, Licei Artistici. Ha insegnato all’ISIA di Faenza (con due anni di Direzione -1990/1992- e docenza in Tecniche Decorative, Pattern Design e Design di Superficie, dal 1984 al 2004), all’Accademia di Belle Arti di Bologna (Metodologie Chimico-Fisiche, 2010/2011) e all’Accademia di Belle Arti di Ravenna (Marketing 2008/2011, Progettazione della Professionalità 2011/2012). E’ Dirigente Scolastico dell’IIS "Stoppa Compagnoni" di Lugo e Reggente del Liceo Artistico – ISA "Gaetano Ballardini" di Faenza.
Componente dei movimenti artistici "Nose" con Cesare Reggiani (1976-78) e "A Tempo e a Fuoco" a cura di Vittorio Fagone (1982-1985), dove ha condotto ricerche sulla ceramica e il neon, ha collaborato con Bruno Munari ("Giocare con l'Arte", M.I.C. Faenza 1979-82), Paola Navone (1984), Sottsass Associati (1986), Alessandro Guerriero (1992), Marta Sansoni e Marco Zanini (1995), Alessandra Alberici e Giorgio Montanari (1997-2007), Tullio Mazzotti (1999-2012), Giovanni Levanti (2000-07), Franco Laera e Vanni Pasca (2003), Dante Donegani (2004), Massimo Iosa Ghini (2005), Sergio Calatroni, Ilaria De Palma (2007), Mario Pisani (2008), Maria Rita Bentini, Alessandro Castiglioni, Veronica Dal Buono, Luigi Sansone (2009), Muky, Mara De Fanti (2010), Bertozzi & Casoni, Laura Silvagni, Fulvio Irace (2011).
Teorico del Design, è autore di saggi, articoli e tre libri sul tema della progettazione e decorazione ad uso scolastico ed accademico.
Ha fondato il Movimento della NeoCeramica (2007), la raccolta di Piastrelle del Secondo Novecento del MIC Faenza (dal 1978), curato il progetto scientifico del Centro di Documentazione e Museo, (Confindustria Ceramica, Sassuolo), la Sezione Contemporanea del Museo del Castello di Spezzano di Fiorano, la Sezione Design del MuST, Sacmi Imola. Nell’agosto 2008 a Faenza ha gettato le fondamenta del MISA (Museo Istituto Statale Arte). Nel recente si è occupato del lavoro di Gillo Dorfles (presente l’Autore, con Claudio Cerritelli e Luigi Sansone, Milano Palazzo Reale 2009); ha presentato Enzo Mari in "Teoria ed etica del design", conversazione con gli Studenti delle Scuole artistiche italiane (Bologna, Cersaie 2010) e coordinato la presenza delle Scuole artistiche a "Lezione alla rovescia" di Alessandro Mendini (Bologna, Cersaie 2011). Ha ideato un progetto per la creazione di un Museo dell’Etichetta dei vini, intesa come prodotto culturale e di design (presentazione Corso di Laurea in Viticultura ed – Tebano UNI-BO, maggio 2012) e presentato sette Studenti delle Accademie di Belle Arti di Perugia, Urbino e Siviglia nelle mostre "Ampolliere di giovani artisti per l’olio nuovo" a Torgiano (novembre 2011) e all’interno del Museo della Grancia di Rapolano Terme (12 maggio 2012), congiuntamente a Sylvie Beal, Ivo Coppola, Luciano Tittarelli, Nicola Renzi e Giuliano Giuman, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia "Pietro Vannucci".
Autore di progetti per manifatture in Italia e in Giappone, tra le opere pubbliche si annoverano gli interni della Stazione Shin-Kobe Subway-Metro, Shinkansen Station di Kobe in Giappone. Suoi disegni sono conservati negli Archivi Alessi e Richard Ginori e altri lavori presso il Victoria and Albert Museum di Londra e il Foshan Creative Industry Park Investment & Management LTD, Foshan, in Cina (2009). E’ stato invitato al Second China (Shanghai) International Modern Pot Art Biennial Exhibition, Shanghai, Cina (2010) e all’ICMEA Symposium a Fuping, Cina (novembre 2010); ha realizzato tre oggetti nei laboratori del Sanskriti Museum di New Delhi, (novembre 2011). E’ stato invitato da Vittorio Sgarbi e Giorgio Grasso a partecipare come autore  a: PADIGLIONE ITALIA 54. ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D'ARTE DELLA BIENNALE DI VENEZIA per il  150° DELL'UNITA' D'ITALIA - Palazzo delle Esposizioni Sala Nervi, 17 dicembre 2011, a cura di Vittorio Sgarbi.
Ha creato presso l’IIS "Stoppa-Compagnoni" di Lugo di Romagna, il "Museo didattico Stoppa-Compagnoni" sulle attrezzature e macchine da calcolo e per la  scrittura, computer s , con strumentazioni scientifiche del passato ad uso dei Geometri (inaugurato il 23 dicembre 2011, con pieghevole e schedatura delle opere presenti riferita all’uso e alla Storia del Design).
Art Director del periodico "Tile Fashion" dal 1993 al 2000, negli anni recenti è stato responsabile di Arte, Fashion e Design della Rivista mensile C. I., una pubblicazione de Il Sole 24 ore S.p.A.
Oggi scrive per la rivista D’A diffusa in edicola dal gennaio 2011 e per Art and Perception (periodico USA).
 

Loredana Gulino

Direttore Generale per la lotta alla contraffazione - UIBM
Nota biografica
Laureata cum laude in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Catania nel 1986, ha successivamente superato l'esame di abilitazione alla professione forense presso la Corte di appello di Catania in data 24 /10/1990 a pieni voti, ha conseguito il diploma di specializzazione rilasciato dalla scuola di scienza e tecnica della legislazione ISLE (5° corso);
I primi anni della sua carriera la vedono ricoprire il ruolo di funzionario amministrativo presso la Divisione "marchi internazionali e comunitari" dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, struttura incardinata in seno al Ministero dello Sviluppo Economico.
Successivamente dirige diversi uffici del Ministero dello Sviluppo Economico e diventa Responsabile del Punto di Contatto Nazionale Italiano (o PCN) per la diffusione delle Linee Guida OCSE destinate alle imprese multinazionali, nel marzo 2006 viene nominata Vice-Direttore Generale della Direzione Generale per lo Sviluppo Produttivo e la Competitività. nel 2008, è nominata Direttore dell'Ufficio I "Affari Generali e Coordinamento Amministrativo" del Dipartimento per la Competitività del Ministero dello Sviluppo Economico e Direttore ad interim dell’Ufficio Politiche Comunitarie Internazionali della Direzione per la Politica Industriale e coordinatore dell'intera area internazionale.
E’ membro del Comitato per l’indipendenza e l’imparzialità dell' Istituto Italiano dei Plastici; è membro del Comitato di Sorveglianza di Trend Spa in Amministrazione straordinaria ex Lege 270/99 e della Fioroni Spa in Amministrazione straordinaria ex Lege 270/99, ha ricoperto il ruolo di Consigliere di Amministrazione presso la Stazione Sperimentale  olii e combustibili di San Donato Milanese.
Ricopre ruoli di spicco in qualità di Consigliere di Amministrazione presso l'Istituto Nazionale di Alta Matematica, di Consigliere di Amministrazione presso la Fondazione Laboratorio Prove Materie Plastiche - Politecnico di Milano.
Loredana Gulino è componente dei Consigli di Amministrazione presso i più importanti organismi internazionali in materia di proprietà industriale: Office of Harmonization for the Internal Market (OHIM), European Patent Office (EPO), World Intellectual Property Organization (WIPO) e Union for the Protection of New Varieties of Plants (UPOV).
E’ inoltre Componente del Comitato Nazionale Italiano della FAO.
E' Presidente della Commissione dei Ricorsi contro i provvedimenti dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e Presidente della Commissione di esame di abilitazione all’esercizio della professione di Consulente in Proprietà industriale.
L'avv. Loredana Gulino è oggi Direttore Generale della Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione-Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico dal 1 febbraio 2009. Nel corso del suo incarico ha presieduto i più noti eventi e conferenze su base nazionale e internazionale sul tema della lotta alla contraffazione, della tutela degli assets immateriali, dell'innovazione, del Made in Italy e della ricerca scientifica.
E’ Direttore della Rivista “Direzione generale Lotta alla contraffazione-Ufficio Italiano Brevetti Marchi” edito dalla Direzione Generale Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e di tutte le pubblicazioni della stessa Direzione (Rapporto sulle attività del 2010, Guida Operativa al sistema della Proprietà Industriale in Italia, Una nuova Direzione Generale per un rinnovato impegno, Brevetti - introduzione all'utilizzo per le piccole e medie imprese, Tutela della Proprietà Industriale, Marchi Disegni e Modelli - Introduzione all'utilizzo per piccole e medie imprese, Rapporto sulle attività del 2009, Rapporto sulle attività del 2010).
 

Claudio Gibertoni

Presidente Ordine Architetti PPC della Provincia di Modena
Nota biografica
Claudio Gibertoni, nasce a Formigine (Mo), nel 1954;
Consegue la Laurea in Architettetura nel 1979 presso li I.U.A.V. di Venezia; Tesi: Ipotesi di recupero dell'Area Manifattura Tabacchi di Modena Relatore arch. ALDO ROSSI pubblicata  su Architecture d'Aujourd'hui  Aprile 1979;
Dal 1980 al 1987 è socio della Cooperativa Ingegneri e  Architetti di Modena;
Nel 1988 apre in forma singola uno studio di progettazione architettonica;
Nel 2000 fonda “IdeasWorkshopinModena” studio di progettazione e consulenza, che avvalendosi di differenti professionalità e attraverso gruppi di analisi per tematiche complesse, ha portato lo studio ad acquisire esperienze internazionali , come sviluppare/produrre oggetti di design per il mercato europeo, nella regione del Guangdong (Cina) o progetti urbanistici/edilizi nell’arcipelago di Capo verde.
Nel 2009 è tra i soci fondatori dell’associazione promotrice d’interventi per l’housing sociale HOSO.
Dal 2005 al 2009, riconfermato per il periodo 2009-2013, è Presidente dell’Ordine Architetti P.P.C. della Provincia di Modena.
Per una documentazione più completa: www.claudiogibertoni.it
 

Diego Grandi

Architetto e designer
Nota biografica
Diego Grandi vive e lavora a Milano dove nel 2002 fonda DGO_Diego Grandi Office, studio di progettazione che si occupa di product, interior e design consultancy.
La sua attenzione all’aspetto superficiale e visivo del design determina una ricerca sul valore epidermico dei materiali e sulle possibili declinazioni e contaminazioni di genere.
La ricerca sui nuovi codici dell’abitare incentrata sull’osservazione di comportamenti e abitudini quotidiane guida il suo atteggiamento nei confronti della superficie e sul valore profondo di progetti a due dimensioni.
Tra le aziende con le quali collabora e ha progettato vi sono Abet Laminati, Casamania, DuPont, Ferrino, Guzzini, Lea Ceramiche e Skitsch.
I suoi progetti sono stati selezionati all’interno di eventi, premi e mostre internazionali, come la terza interpretazione del Design Museum intitolata “Quali cose siamo” presso La Triennale di Milano, il Good Design Award del Chicago Athenaeum e l’ADI Design Index.
Condividi su