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Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno
23-27 settembre 2019

Visitatori - Giornalisti

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Visitatori - Giornalisti

I protagonisti

 

Erna Corbetta

Architetto

Nota biografica

Svolge attività di Libera Professionista dal 1990. con Studio Professionale autonomo con sede in Milano

Collabora con Clienti Privati ed Enti Pubblici su territorio nazionale ed internazionale svolgendo prevalentemente il ruolo di Designer. Progettista e Direttore Lavori. seguendo il coordinamento dell'intera opera

L'attività dello Studio abbraccia tutti i campi legati alle Arti dell'Architettura e del Design

Le molte realizzazioni eseguite negli anni anche a livello internazionale in particolare nel settore del Retail. hanno permesso di acquisire un know-how di conoscenze che ha contribuito a sviluppare e radicare uno stile proprio e riconoscibile oltre che un modus operandi efficace. base di partenza per ogni nuovo progetto

In passato si è occupata anche di dell'lnterior Design di Yachts e dellHStellerie.

 

Mario Cucinella

Architetto

Nota biografica

Mario Cucinella, Hon FAIA, Int. Fellow RIBA, si laurea in Architettura all’Università di Genova nel 1986. Dal 1987 al 1992 lavora con Renzo Piano (Premio Pritzker 1998) presso Renzo Piano Building Workshop sia nello studio di Genova che a Parigi. Fonda Mario Cucinella Architects a Parigi nel 1992
e a Bologna nel 1999. MCA ha oggi sede a Bologna.
Dal 1998 al 2006 è professore a contratto del Laboratorio di Tecnologia dell’Architettura della Facoltà di Architettura di Ferrara e dal 2004 è Honorary Professor presso la Università di Nottingham, in Inghilterra. Nel 2013 è Guest Professor in Emergency Technologies presso la Technische Universitat di Monaco di Baviera e nel 2014 è professore a contratto presso la Facoltà di Architettura Federico II di Napoli. È attualmente direttore del Comitato Scientifico di PLEA (Passive and Low Energy Architecture).
Nel 2016 il Royal Institute of British Architects (RIBA) gli conferisce la nomina di ‘International Fellowship’ e nel 2017 l’American Institute of Architects (AIA) il prestigioso ‘Honorary Fellowship Award’. È curatore del Padiglione Italiano per la Biennale di Venezia 2018.
Nel gennaio 2012, fonda Building Green Futures: un’organizzazione no-profit il cui obiettivo è quello di fondere cultura ambientale e tecnologia per ricreare un’architettura che garantisca dignità, qualità e performance nel rispetto dell’ambiente. La progettazione di edifici sostenibili e l’uso razionale dell’energia è tra le principali tematiche nel lavoro e nella ricerca di Mario Cucinella. Consapevole dell’impatto positivo che ogni edificio può avere nella rigenerazione dell’ambiente circostante (naturale, urbano e socio-economico), da sempre incoraggia l’adozione di un linguaggio progettuale capace di esprimere la bellezza e la ricchezza delle culture locali. Progetto simbolo di BGF è la Kuwait School, a Gaza, sviluppata in partnership con UNRWA (l’agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso ai rifugiati e profughi palestinesi e del Medio Oriente).
Nel 2014 collabora in qualità di tutor con Renzo Piano, Senatore a Vita, al progetto G124 per il recupero delle periferie in Italia. Fonda S.O.S. - School of Sustainability a Bologna, nel 2015, una scuola post-laurea volta alla formazione di figure professionali nel campo della sostenibilità.
www.mcarchitects.it

 

Cesare Maria Casati

Architetto

Nota biografica

Nasce a Milano nel 1936 dove studia architettura e nel 1960 entra nello studio di Gio Ponti che lo coinvolge subito a far parte anche della redazione della rivista Domus (Editoriale Domus) diventandone poi direttore responsabile sino al giugno del 1979.
Dal gennaio 1981 diventa direttore responsabile della rivista "La Mia Casa" (Peruzzo Editore) sino al giugno 1985.
Nel febbraio 1986 fonda la rivista l’ARCA, rivista internazionale d’architettura, design e comunicazione visiva, e ne diventa direttore responsabile.
Nel 1985 è incaricato del progetto degli allestimenti interni del Padiglione della Comunità Europa all'EXPO di Tzukuba.
Nel 1986, 1988 e 1992 i progetti degli allestimenti interni del Padiglione italiano alle EXPO di Vancouver, Brisbane e Siviglia.
Successivamente nel 1995, diventa anche direttore responsabile de "L'Arca International", la versione trilingue editata da MDO a Monaco
Dal 2004 al 2010 è professore incaricato alla Facoltà di Architettura a Valle Giulia (Roma) nel corso di laurea di Architettura degli Interni.
Docente al Master di architettura d’interni alla Facoltà di Architettura a Valle Giulia (Roma.
Sue opere di design sono esposte al Museum Modern Art di New York.
Suoi progetti di architettura e di interni sono stati realizzati in diversi luoghi del mondo, vedi volume editato da l’Arca International: “Dal 1960…”
È stato membro di giuria in diversi concorsi, premi ed eventi e relatore a diversi convegni internazionali

 

Benedetto Camerana

Architetto

Nota biografica

Benedetto Camerana (Torino, 1963), architetto, paesaggista, PhD in Storia
dell’Architettura e dell’Urbanistica. Direttore della riviste “Eden. L’architettura nel
paesaggio” dal 1993 al 1997 e “Architettura del Paesaggio” dal 2001 al 2005.
Relatore al XXIII UIA World Congress of Architecture 2008. Membro del Consiglio di
amministrazione di Palazzo Grassi a Venezia dal 1996 al 2005.
Dal 2012 è Presidente del Museo Nazionale dell’Automobile, dal 2013 Presidente del
consorzio Lingotto a Torino, dal 2015 membro del Metaphisical Club della Domus
Academy a Milano.

 

Guido Canali

Architetto

Nota biografica

Guido Canali, già professore di Composizione Architettonica all’Istituto di Architettura di Venezia ed a Ferrara. Accademico di San Luca e delle Belle Arti a Parma. Ha fondato e presiede la Canali associati.
Per anni si è impegnato a restituire, attraverso un’attenta opera di restauro e di progettazione, alcuni straordinari complessi storici, tra cui il Palazzo della Pilotta (ampliamento della Galleria Nazionale, recupero delle Stalle seicentesche di piano terra e del Cortile del Guazzatoio, in vari stralci, dal 1970 al presente).
Esemplare anche il progetto di restauro e riuso dell’antico complesso ospedaliero di Santa Maria della Scala a Siena, in corso di trasformazione dalla metà degli anni 90 in centro museale e congressuale (concorso internazionale ad inviti).
Sul versante del riuso in corso, tra l’altro, la riconversione del quartiere ex Manifattura Tabacchi di Milano in complesso culturale (scuola sperimentale di Cinema e Archivi Storici), residenziale (millecinquecento abitanti), commerciale; l’ex caserma Ottaviani a Brescia da trasformare in quartiere residenziale.
Ancora in campo museale e del restauro da poco completati: il Museo dell’Opera del Duomo entro Palazzo Reale, a Milano, ed in progress un nuovo museo ipogeo sotto la navata del Duomo stesso; il Museo delle Statue-Stele nel Castello del Piagnaro a Pontremoli.
Altrettanto significative sul piano dell’interpretazione dello spazio abitativo le sue multiformi prove per i tanti complessi residenziali sul tema della “casa padana” (a Parma, Reggio Emilia, Sassuolo, Noceto, ecc.).
I luoghi di lavoro (stabilimenti industriali, artigianali, uffici), dove le condizioni ambientali lo consentono, sono fasciati dal verde, come case coloniche nella campagna (Smeg a Guastalla, Pinko a Fidenza, Gran Sasso in provincia di Teramo). Ma sempre sono costruiti attorno a giardini interni, sorta di patii luminosi, che anche rimandano agli archetipi della casa romana (uffici e stabilimento Prada a Montevarchi (Arezzo), e a Montegranaro (Ascoli Piceno), e sempre per Prada il polo industriale a Valvigna di Arezzo.
L’importante ristrutturazione di un intero isolato ottocentesco, nel cuore di Monaco di Baviera (1987-92), ha consentito l’allestimento della nuova sede centrale della Hypo-Vereinsbank, poi Unicredit a seguito di Concorso internazionale ad inviti (in collaborazione con G. Botti)..
Da poco ultimato un quartiere di millequattrocento abitanti nella zona del Portello, a Milano (anche esposto alla Biennale 2010) e vari altri progetti in Emilia per uffici, abitazioni e commercio.
Mostre personali in Italia e all’estero: varie Biennali di Venezia, Padova, Monaco, Meinz, varie alla Triennale di Milano, ecc.
Numerosi i riconoscimenti, tra i quali: Premi Inarch 1989/1990, 1991/92, Constructa Preis Hannover ’92, alla carriera Fritz Schumacher Preis 2004, Compasso D’oro 2004, menzione d’onore alla medaglia d’oro dell’architettura italiana (Triennale di Milano) per il 2003, per il 2006 e per il 2009. Premio per la “migliore architettura degli ultimi cinque anni”, assegnato nel 2007 da ANCE-INARCH, Premio Dedalo-Minosse assegnato da Ala-Assoarchitetti per l’edizione 2007/2008, Brick Award 2008, medaglia d’oro S. Ilario Parma, 2008, Piranesi Prix de Rome per il restauro, alla carriera 2011, premio IN/ARCH-ANCE 2014 alla carriera (“ad uno dei principali protagonisti della cultura architettonica italiana degli ultimi cinquant’anni”), Premio Brand & Landscape Award Triennale Milano, 2016, 1° Premio Architettura Toscana, 2017; Architects meet in Selinunte, 8a Edizione, Premio Speciale Selinunte 2018.

 

Silvia Camporesi

Nota biografica

Silvia Camporesi, nata a Forlì nel 1973, laureata in filosofia, vive e lavora a Forlì.
Attraverso i linguaggi della fotografia e del video costruisce racconti che traggono spunto dal mito, dalla letteratura, dalle religioni e dalla vita reale. Negli ultimi anni la sua ricerca è dedicata al paesaggio italiano.
Dal 2003 tiene personali in Italia – Dance dance dance al MAR di Ravenna nel 2007; La Terza Venezia alla Galleria Photographica fine art di Lugano nel 2011; Qualche volta, di notte alla MLB home gallery di Ferrara nel 2012, Souvenir Universo alla Galleria Z2O di Roma nel 2013, Planasia al Festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia nel 2014 - e all’estero - Terrestrial clues all’Istituto italiano di cultura di Pechino nel 2006; À perte de vue alla Chambre Blanche in Quebec (CAN) nel 2011; 2112, al Saint James Cavalier di Valletta (Malta) nel 2013, Atlas Italiae all’ Abbaye de Neumünster in Lussemburgo nel 2015. Fra le collettive ha partecipato a: Italian camera, Isola di San Servolo, Venezia nel 2005; Confini al PAC di Ferrara nel 2007; Con gli occhi, con la testa, col cuore al Mart di Rovereto nel 2012, Italia inside out a Palazzo della Ragione, Milano nel 2015, Extraordinary visions al MAXXI a Roma nel 2016.
Nel 2007 ha vinto il Premio Celeste per la fotografia; è fra i finalisti del Talent Prize nel 2008 e del Premio Terna nel 2010; ha vinto il premio Francesco Fabbri per la fotografia nel 2013, il premio Rotary di Artefiera 2015, e il Premio BNL 2016. Nel 2015 ha pubblicato il volume fotografico Atlas Italiae, per la casa editrice Peliti Associati.

 

Jean Pierre Crousse

Architetto

Nota biografica

Nato a Lima, in Perù, nel 1963. Il suo percorso di studio in architettura si è svolto tra Lima e Milano.
Ha una laurea magistrale in Paesaggio e Territorio conseguita presso la UDP, Cile.
È direttore del Master in Architettura presso la Pontificia Università Cattolica del Perù. Nel 2015 è stato Critico di design alla Graduate School of Design di Harvard e docente presso la scuola di architettura Paris-Belleville dal 1999 al 2006.
Consulente per il Perù in occasione della mostra “Latin America in Construction: Architecture 1955-1980” organizzata nel 2015 al MoMA di New York.
Nel 2016 è stato membro della giuria per il Premio di Architettura Mies Crown Hall a Chicago.
Nel 2016, insieme a Sandra è stato curatore del Padiglione del Perù alla XV edizione della Biennale di Venezia, ottenendo la menzione speciale della giuria.

 

Ernesta Caviola

regista

Nota biografica
Ernesta Caviola è architetto, e si è dedicata – in questi ultimi anni – a testimoniare l'architettura italiana sulle riviste di settore attraverso la fotografia analogica di grande formato. Con The Piranesi Experience – una start-up che produce video e contenuti multimediali dedicati ad architettura, arte e design – scrive e dirige cortometraggi che indagano l’epifania dei luoghi e raccontando la complessità emotiva dello spazio contemporaneo, propongono la sconnessione del fluire blasè nelle infinite cose che ci circondano. Un lavoro che sta riscuotendo interesse e attenzione nella rete dei festival internazionali e che intende portare il racconto dell'architettura al grande pubblico. Con Sara Catalano si è occupata della consulenza scientifica della mostra Lina Bo Bardi in Italia al MAXXI di Roma producendo, grazie a The Piranesi Experience, i video che hanno caratterizzato lo spazio espositivo (www.piranesiexperience.com)

 

maria claudia clemente

architetto

nota biografica
Maria Claudia Clemente (1967), laurea a La Sapienza di Roma nel 1992, a cui segue il dottorato nella stessa università nel 1995. Dal 2001 svolge attività di ricerca nell’ateneo romano nel quale, dal 2003, è stata responsabile di uno studio di progettazione degli spazi pubblici. Nel 2003, 2008, 2011 e 2014 Maria Claudia è stata chiamata in qualità di “visiting critic” alla Cornell University di Roma e ad Ithaca, New York.

Labics è uno studio di architettura e pianificazione urbana fondato a Roma nel 2002 da Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori.
Coniugando ricerca teorica e sperimentazione applicata il campo di interesse dello studio si estende dall’interior design alla progettazione di masterplan urbani, attraversando così le differenti scale e complessità del progetto.
Labics ha vinto numerosi concorsi di architettura nazionali ed internazionali, tra i quali il CDU (Complesso Didattico Universitario) in Milano (2003-2005), il MAST in Bologna (2006-2013) e la “Città del Sole” in Roma (2007-2015).
Recentemente lo studio ha ricevuto la menzione d'onore per il progetto del Guggenheim Museum di Helsinki e per il Klekovaca Tourist Centre in Bosnia ed è stato selezionato tra i sei finalisti per il concorso internazionale Progetto Flaminio in Roma. Dal 2003 al 2014 Labics è stato responsabile per il design di Obicà, un progetto di ristorazione internazionale per il quale ha seguito tutte le realizzazioni nel mondo.
Negli ultimi anni Labics ha ricevuto diversi premi internazionali tra cui Iconic Award, the Chicago Athenaeum, Inarch-Ance e Dedalo Minosse; nel 2015 ed è stato candidato per il Mies van der Rohe Award. Labics ha esposto il proprio lavoro in diverse mostre di architettura tra cui la 11° e 12° e 14° Biennale di Architettura di Venezia e il Festival Make City di Berlino nel 2015. I progetti di Labics sono pubblicati nelle più importanti riviste internazionali.

 

Alessandra Coppa

Architetto e giornalista pubblicista

Nota biografica
Architetto e giornalista pubblicista dal 1996, dopo laurea in Architettura al Politecnico di Milano, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell'Architettura e dell'Urbanistica presso il Politecnico di Torino. Ha lavorato nelle redazioni dei libri di architettura e riviste dal 2002 prima per Federico Motta Editore e poi per il Gruppo Il Sole 24 Ore. E’ attualmente docente di Storia dell'architettura Contemporanea al Politecnico di Milano al DaStu Dipartimento di Architettura e Studi Urbani e collabora con l’Accademia di Mendrisio.
Per Sole 24 Ore Cultura ha recentemente pubblicato le monografie di Giuseppe Terragni, Adolf Loos, Souto de Moura e The big book of interior design, ha curato diversi volumi sui maestri del design per Hachette e per Maggioli Editore ha pubblicato Razionalismo lariano. Riletture e Interazioni, a cura di A. Coppa e G. D’Amia, 2010 ed è in corso di stampa A. Coppa, L. Tenconi, Grattanuvole. Un secolo di grattacieli a Milano, Maggioli Editore. Oltre a varie riviste di architettura ollabora con la rivista “CER Magazine” di Confindustria Ceramica.

 

Oscar G. Colli

Nota biografica

Opinionista del periodico “il Bagno Oggi e Domani”, di cui è stato a lungo direttore editoriale e uno dei fondatori nel 1973, oltre a proseguire la sua attività giornalistica anche in altri ambiti,  ama definirsi  “curioso del design”. Fa parte, da circa sedici anni, dell’Osservatorio Permanente del Design presso ADI, l’associazione per la quale ha curato - nel triennio 2008/2010 - la selezione dei prodotti e servizi meritevoli di segnalazione, compresa la successiva loro pubblicazione sulle edizioni annuali dell’ ADI-Design-Index all’interno dei quali, una giuria internazionale,  individua i vincitori del noto premio triennale “Compasso d’Oro”. Ha tenuto negli anni trascorsi ma è attività che svolge anche attualmente,  conversazioni con gli studenti presso Istituti Superiori e Università, sempre su temi riguardanti l’architettura di interni e l’industrial design legati - prevalentemente -  all’ambiente bagno. Conduce, come moderatore, sia in Italia che all’estero, convegni e seminari sul progetto e prodotto.

 

Javier Corvalán

Architetto

Nota biografica

Javier Corvalán nasce ad Asunción il 30 giugno 1962, studia architettura alla Facoltà di Scienze e Tecnologie dell'UCA (dal 1981 al 1987). Si reca a Roma per il dottorato in Recupero dei centri urbani e dal 1990 opera come libero professionista nel proprio studio. Individualmente e come associato vince numerosi concorsi per progetti pubblici e privati, come il teatro sperimentale all’interno del complesso architettonico Manzana de la Rivera, il teatro municipale di Asunción e il Centro Cultural de España, solo per citarne alcuni. È stato finalista alla Biennale Iberoamericana del 2002 e del 2004. Nel 2000 riceve il premio di Architettura Contemporanea e crea il Laboratorio di Architettura che attualmente si trova nella città di Luque; collabora come professore post-laurea con varie scuole di architettura dell'America Latina ed è Visiting Professor all'Istituto di Architettura e Urbanistica di Venezia, Italia. 
Ad Asunción è docente e fondatore del Taller E della FADA UNA, nonché titolare della cattedra di Tesi della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell'UCA.

 

Izaskun Chinchilla

Architetto

Nota biografica
Si è laureata in Architettura nel 2001 alla Universidad Politécnica di Madrid, Spagna. Ha fondato nello stesso anno il proprio studio a Madrid. Ha maturato una lunga e profonda esperienza nel campo dell’insegnamento. È Senior Teaching Fellow e Ricercatrice presso la Barlett School of Architecture (UCL Londra, Regno Unito). Ha inoltre insegnato all’École Spéciale (Parigi, Francia) e all’Università HEAD (Ginevra, Svizzera).
Ha insegnato come Studio Professor all’Università di Alicante (Escuela de Arquitectura Universidad de Alicante) dal 2002 al 2007 e attualmente insegna all’Università di Madrid (Escuela Técnica Superior de Arquitectura Universidad Politécnica de Madrid, Spagna) e all’Instituto de Empresa (Madrid, Spagna). Oltre alla sua attività di progettazione, si occupa anche di un progetto di ricerca chiamato “Ripercussioni sociali ed estetiche di questioni tecniche e soluzioni che considerano l’ecologia” che l’hanno portata in qualità di professoressa invitata alla Columbia University di New York (2002), all’École de Mines de Paris (2003) e alla Princeton University in New Jersey (2004) e anche all’Institut d’Arquitectura Avançada de Catalunya (Barcellona) in un corso di laurea specialistica (2003-2007).
Come relatrice ha partecipato a forum, lezioni, dibattiti in più di 80 sedi internazionali e oltre 90 riviste e pubblicazioni hanno parlato delle proposte del suo studio. Il suo lavoro è stato incluso nelle mostre dell’8a Biennale di Venezia, 10 a Biennale di Venezia, V Bienal de Arquitectura y Diseño di San Paolo, in mostre itineranti come New Trends Europe-Asia, Panorama Emergente Iberoamericano o Europan 7 e in diversi musei, LIGA (México DF) e Gallerie, tra le quali “mad is mad” (Madrid), Arquerias de Nuevos Ministerios del Ministerio de la Vivienda (Madrid), la Casa Encendida (Madrid), Museo de Teruel (Teruel), in varie associazioni professionali di architetti in Spagna oltre a diverse università del paese.
Attualmente sta seguendo il suo progetto per la costruzione di una mediateca al castello medievale di Garcimuñoz, Cuenca, in Spagna (un edificio pubblico per le attività culturali che comprende il restauro di alcune strutture esistenti a scopi sociali); il restauro di un complesso vernacolare a Toledo, Spagna; e altri progetti minori. È inoltre impegnata nella progettazione di mostre interattive digitali a scopi sociali, ad esempio incoraggiare la lettura tra i più piccoli (Fairytale Park Museography a Málaga) oppure rilassarsi dopo gli sforzi sportivi (Centro de Arte Canal).
Da architetto, Izaskun Chinchilla esige un forte compromesso con l’innovazione. Nei suoi progetti propone esercizi multidisciplinari nei quali, attraverso l’ecologia, la sociologia e le scienze, l’architettura va oltre le distinzioni stilistiche e incontra così la complessità della vita reale nel nostro mondo contemporaneo.
Si è aggiudicata più di 20 premi in ambito professionale. Ecco alcuni esempi:

2001: Primo premio per UNED Pavilion Competition, presso la fiera del libro di Madrid.
2003: Primo premio, Europan 7 Competition, Sito: Santiago de Compostela.
2006: Terzo premio, "Contemporary Art Centre Competition, ARCO Collection, Matadero of Madrid”.
2007: Secondo Premio per la gara per la costruzione del padiglione spagnolo all’Expo 2010 di Shanghai.
2010: Secondo classificata alla gara “Estensione del Museum of Modern Art di Medellín”, Medellín, Colombia
2013: Menzione d’Onore premio ArcVision – Donne e Architettura

 

Carlo Cottica

Presidente Formazione Scuola e Università di Confindustria Ceramica
Carlo Cottica, ferrarese, si laurea a pieni voti in Economia presso l'Università di Bologna e ancora giovanissimo, nel 1968, entra nel settore ceramico come junior controller alla Marazzi Ceramiche, dove resterà per 31 anni. Prima direttore amministrativo - finanziario, poi direttore generale, partecipa in prima linea al processo di internazionalizzazione dell'azienda assumendo la posizione di amministratore delegato della divisione internazionale. In tale veste risiede fra l'altro per sei anni a Dallas, Texas, e successivamente per altri tre anni a Lione, Francia.
Dal 2000 entra nel Consiglio di Amministrazione del Gruppo Concorde con numerose deleghe fra cui quelle delle risorse umane, delle relazioni industriali e della formazione.
 

Davide Carra

Presidente Normazione Tecnica di Confindustria Ceramica
L’Ingegnere Davide Carra  lavora per  il Gruppo Concorde spa, tra i primi Gruppi ceramici italiani ed europei, con 11 stabilimenti produttivi, oltre 2000 dipendenti, 650 Milioni di Euro di fatturato e ricopre l’incarico di Responsabile dei Sistemi Ambiente e Qualità.
È responsabile dei Sistemi ambientali delle aziende del Gruppo, e delle attività necessarie
per l’ottenimento ed il mantenimento di numerose certificazioni, sia di prodotto, sia di sistema, quali ad esempio: Ecolabel, Leed ( Leadership in environmental and Energy Design),  ISO 14000, CCC (China Compulsory Certification), ISO 14064, ISO 9001.
È responsabile delle attività inerenti il sistema Emission Trading EU-ETS per gli stabilimenti del Gruppo.
È responsabile delle attività di Tutela della Proprietà Industriale (Brevetti, Disegni e Modelli) per conto delle aziende del Gruppo Concorde.
È responsabile e coordinatore di diversi progetti di ricerca e sviluppo, in ambito di innovazione tecnologica o di innovazione ambientale, sia dei processi, sia dei prodotti.
È Presidente della Commissione Normazione Tecnica di Confindustria Ceramica. E’ membro della delegazione italiana ai tavoli normatori ISO TC 189 e CEN TC 67.
 

David M Childs

Architetto, Skidmore, Owings & Merrill (USA)
David M. Childs è Presidente emerito della Skidmore, Owings & Merrill. Continua a collaborare con SOM/NY come consulente designer su alcuni progetti selezionati. Laureatosi alla Deerfield Academy, all’Università di Yale e alla Yale School of Art and Architecture, Childs entra a far parte dell’organico di SOM nel 1971 presso la sede di Washington, D.C., dopo essere stato Responsabile della Progettazione presso la Pennsylvania Avenue Commission, sotto la direzione di Nathaniel Owings e Daniel P. Moynihan. Nel 1984, Childs torna all’ufficio SOM di New York, dove diventa Senior Design Partner.
Childs è stato anche Presidente della National Capital Planning Commission e della Commission of Fine Arts di Washington, entrambe nomine presidenziali. I suoi impegni civici attuali comprendono la Presidenza della Municipal Art Society e l’appartenenza al Consiglio di Amministrazione dell’American Academy di Roma e della National Housing Partnership Foundation. Tra le altre istituzioni dove ha occupato posizioni di rilievo ricordiamo il Consiglio di Amministrazione del Museum of Modern Art, del National Building Museum e dell’Architectural League. È inoltre membro dell’American Institute of Architects.
I progetti che Childs ha realizzato a Washington comprendono: il piano urbanistico del Washington Mall nel 1976 e i Constitution Gardens; la sede del National Geographic e dell’U.S. News and World Report; gli hotel Four Seasons, Regent e Park Hyatt; l’espansione del terminal principale dell’Aeroporto Internazionale di Washington-Dulles. Tra i vari progetti realizzati a New York possiamo annoverare: il Worldwide Plaza (oggetto di un documentario televisivo in 8 puntate); il New York Mercantile Exchange; il JFK International Arrivals Building; il quartier generale della Bear Stearns (ora J.P. Morgan); il piano urbanistico del Riverside South; la ristrutturazione e la conservazione della Lever House; il quartier generale della Time Warner a Columbus Circle; il World Trade Center 7, la prima torre ricostruita su Ground Zero dopo l'11 settembre, che ha ricevuto grandi elogi.
Gli altri progetti più importanti seguiti da Childs negli Stati Uniti comprendono: lo Swiss Bank Center di Stamford, Connecticut; la piscina coperta e l’edificio che ospita le facoltà di Matematica, Scienza e Tecnologia, entrambi presso la Deerfield Academy, a Deerfield, Massachusetts; il Palazzo di Giustizia di Charleston, West Virginia. A livello internazionale, Childs ha realizzato o sta portando a termine progetti quali il nuovo Aeroporto Internazionale Lester B. Pearson di Toronto, Canada; l’Aeroporto Internazionale Ben Gurion di Tel Aviv, Israele; il West Ferry Circus di Canary Wharf  a Londra; l’Ambasciata degli Stati Uniti ad Ottawa, Canada; e il Tokyo Midtown, un complesso di 5,4 milioni di piedi quadrati a destinazione d’uso mista situato nel cuore del Distretto di Roppongi.
Attualmente Childs sta lavorando alla progettazione del World Trade Center 1 (precedentemente chiamato Freedom Tower) presso il World Trade Center, la parte centrale del complesso commerciale di Ground Zero, e alla nuova Stazione Ferroviaria Moynihan situata nello storico Ufficio Postale Farley a New York City.
Childs ha partecipato – in qualità di giurato e, spesso, di presidente – a diverse premiazioni di design locali e nazionali; è stato critico ospite e coordinatore di studio presso Facoltà di Architettura di università rinomate. Infine, ha partecipato, anche come relatore, a diversi convegni e conferenze. I suoi lavori di design sono stati pubblicati in lungo e in largo sia a livello locale, che a livello nazionale ed internazionale.
 

Edie Cohen

Giornalista di Interior Design
Edie Cohen è il Vicedirettore della rivista Interior Design. A seguito di una lunga collaborazione con la rivista di New York, si è trasferita a Los Angeles per fondarne il primo ufficio editoriale della West Coast. La signora Cohen partecipa abitualmente a conferenze, seminari e giurie di design ed ha presenziato in televisione. È l’autrice di West Coast Rooms ed ha anche pubblicato articoli su varie testate. La signora Cohen si è laureata con lode alla Syracuse University, trascorrendo anche un semestre all’estero, in Italia.
 

Giuseppe Culicchia

Scrittore
E' nato a Torino nel 1965 e ha esordito con cinque racconti nell'antologia Papergang Under 25 III curata da Pier Vittorio Tondelli. Il suo primo romanzo Tutti giù per terra (1994, Premio Grinzane Cavour, Premio Montblanc) è diventato un film per la regia di Davide Ferrario. A esso sono seguiti Paso doble (1995), Bla bla bla (1997), Ambarabà (2000), A spasso con Anselm (2001), Liberi tutti, quasi (2002), Il paese delle meraviglie (2004), Torino è casa mia (2005), Ecce Toro (2006), Ritorno a Torino dei signori Tornio (atto unico, 2006), Un'estate al mare (2007), Brucia la città (2009), Sicilia, o cara (2010). Collabora dal 1994 con il quotidiano La Stampa. Per Einaudi ha tradotto i romanzi di Bret Easton Ellis America Psycho, Luna Park e Imperial Bedrooms (di prossima uscita).
 

Aldo Cibic

Architetto
Nasce a Schio (Vicenza) nel 1955.
 Nel 1977 si trasferisce a Milano per lavorare con Ettore Sottsass, di cui diventa socio nel 1980. Nel 1981 nasce la collezione Memphis di cui Cibic è uno dei designer e fondatori.
 Nel 1989 decide di cominciare il suo percorso fondando lo studio Cibic&Partners e dando via all'attività di ricerca con le scuole.
 Oggi le attività principali si svolgono a Milano, con Cibic&Partners per i progetti di architettura e i grandi interni, e a Vicenza con CibicWorkshop per il design e l'attività di ricerca, rivolta allo sviluppo di nuove tipologie progettuali.
 Svolge inoltre attività di insegnamento alla Domus Academy, al Corso di Laurea in Disegno Industriale della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e al Corso di Laurea in Disegno Industriale della Facoltà di Design dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. È Professore Onorario alla Tongji University di Shanghai.
Aldo Colonetti (Bergamo, 1945).
 

Valerio Castelli

Responsabile culturale Design Library

Nota biografica
1972 si laurea in Architettura al Politecnico di Milano.
1972-1984 fonda e dirige il CentroKappa, società di consulenza multidisciplinare nell’ambito della comunicazione d’impresa In quegli anni raccoglie intorno a sé e lavorano con lui al Centrokappa alcuni giovani progettisti come Michele De lucchi, Alberto Meda, Paola Navone, Franco Raggi.
1977 inventa il nome e il marchio Flou di cui rimane art director fino al 2005
1977   fonda, insieme ad Alessandro Mendini, la rivista di design Modo di cui è l’art director per cinque anni.
1979  vince con il Centrokappa il Compasso d’oro per la ricerca progettuale e la promozione del design italiano svolta in quegli anni.
1983  fonda insieme a Maria Grazia Mazzocchi e Alessandro Guerriero, la Domus Academy la prima scuola postuniversitaria di design.

1984-2006 è socio e CEO di Garage, società di comunicazione e di eventi multimediali tra le più affermate in Italia.

1995-2000  contemporaneamente all’attività di Garage, e’ socio fondatore e presidente di Orchestra, una delle new media agency di punta del panorama italiano. L’azienda viene venduta nel suo massimo sviluppo al Gruppo Inferentia che subito dopo si quoterà in borsa nel listino della new economy.

2001-2003  è CEO di Domus Academy, la scuola fondata vent’anni prima.
1999-2010 fonda, insieme a Kartell e Finartemide, la Design-Italia spa, di cui è anche CEO e Direttore Editoriale, per la costruzione del primo Internet Portal dedicato al Design Italiano.

2004-2008  è art director di Olivetti, responsabile del design dei nuovi prodotti e dell’identità dell’impresa. Sotto la sua direzione lavorano alcuni dei maggiori designer internazionali per disegnare le nuove macchine: Ideo, James Irvine, Alberto Meda, Jasper Morrison, Francisco Gomez Paz.

dal 2006  fonda la Design Library, la prima biblioteca interamente dedicata al design di cui è ancora oggi l’anima e il responsabile culturale.
Oggi continua l’attività di direzione culturale della Design Library e svolge come libero professionista consulenze di design management per aziende e istituzioni design driven.

 

Giovanni Chiaramonte

Fotografo
Nota biografica
Giovanni Chiaramonte nasce nel 1948 a Varese da genitori di Gela e la sua opera ha come tema principale il rapporto tra luogo e destino nella civiltà occidentale, trattato in decine di monografie e mostre personali in sedi espositive come Studio Marconi,  Triennale di Milano,  Biennale di Venezia, Hunter College di New York.
Ha fondato e diretto collane di Fotografia per Jaca Book, Federico Motta Editore, S.E.I., Edizioni della Meridiana, Ultreya/Itaca.
Insegna a Milano Storia e Teoria della Fotografia allo IULM e al Master di FORMA.
Tiene un Laboratorio di Fotografia presso la Facoltà di Architettura di Cesena.
 

João Luís Carrilho da Graça

Architetto

Nota biografica
João Luís Carrilho da Graça, architetto, si é laureato alla Scuola Superiore di Belle Arti di Lisbona (Escola Superior de Belas Artes de Lisboa) nel 1977, lo stesso anno in cui ha avviato il suo studio professionale.
Docente alla Scuola di Architettura della Università Tecnica di Lisbona (School of Architecture of the Technical University) dal 1977 al 1992. Professore alla Università Autonoma di Lisbona dal 2001 al 2010 ed alla Università di Évora dal 2005. Fino al 2010 ha diretto il dipartimento di architettura in entrambe queste università.
Guest lecturer alla Scuola Tecnica Superiore di Architettura della Università di Navarra (Escuela Técnica Superior de Arquitectura de la Universidad de Navarra) negli anni 2005, 2007 e 2010. Invitato come speaker a seminari e conferenze presso diverse università ed istituzioni internazionali.

La consistenza della sua opera é stata riconosciuta ed ufficializzata con diversi premi, fra cui: il titolo di “Chevalier des Arts et des Lettres” (Cavaliere delle Arti e delle Lettere) dalla Repubblica Francese nel 2010; il “Prémio Pessoa” nel 2008, il Premio “Luzboa” Award nel 2004 alla prima biennale internazionale di light art di Lisbona, l’“ordine al merito” della Repubblica del Portogallo nel 1999 e l’“Aica Award” dell’Associazione Internazionale dei Critici d’Arte nel 1992.

Insignito del Premio “AIT Award 2012 - transportation” per il ponte pedonale sul torrente Carpinteira, del premio “Piranesi Prix de Rome” nel 2010 per la trasposizione museale del sito archeologico “Praça Nova” al “Castelo de São Jorge”, il premio “FAD” nel 1999 ed il premio “Valmor” nel 1998 per il padiglione della “conoscenza del mare” all’Expo di Lisbona del 1998; il premio “Secil” nel 1994 per la Scuola Superiore di Comunicazione Sociale (Higher School of Social Communication – all’Instituto Politécnico di Lisbona), e candidature per il Premio Architettura Europea “Mies Van Der Rohe” negli anni 1990, 1992, 1994, 2009, 2010 e 2011, quest’ultimo sia per il ponte pedonale sul torrente Carpinteira che per la trasposizione museale del sito archeologico “Praça Nova” al “Castelo de São Jorge”.

Nel 2010 il suo progetto Candeias’ House é stato parte della rappresentazione ufficiale Portoghese “ nessun posto come – 4 case 4 film” (“no place like - 4 houses 4 films”), alla 12° mostra internazionale di architettura della Biennale di Venezia  “people meet in architecture” (la gente si incontra nell’architettura).

 

Michele Capuani

Architetto
Nota biografica
Architetto e Designer, ha progettato prodotti industriali nei settori automotive e casalingo, architetture residenziali e parchi tematici.
E’ stato professore a contratto a IED e al Politecnico di Milano ; Direttore del Centro Ricerche IED e del Master in Transportation Design a Domus Academy.
Tra i fondatori e Membro del Consiglio di amministrazione di Cumulus. Ha tenuto conferenze e corsi presso numerose Università di Design in tutto il mondo. Al momento è Direttore Accademico del Gruppo IED.
 

Elio Caccavale

Designer

Nota biografica
Elio Caccavale è nato a Napoli nel 1975. H studiato Design del Prodotto alla Glasgow School of Art prima di proseguire al Royal College of Art per conseguire una laurea specialistica in Design Products.
La sua ricerca si concentra sul design, i collegamenti fra scienze biologiche e bioetica, con particolare riferimento ai metodi di collaborazione nella ricerca. I suoi progetti comprendono: Utility Pets, una serie di prodotti sperimentali che indagano le conseguenze etiche dello xenotrapianto, vale a dire un trapianto di organi animali sugli esseri umani (2003); MyBio, una collezione di giocattoli morbidi a scopo educativo che esplorano le risposte sociali, culturali e personali in tutto ciò che è strano e diverso nella biologia umana e in possibili creature sovrumane (2005); Neuroscope, un giocattolo interattivo legato a una coltura di cellule cerebrali che sono gestite in un laboratorio a distanza (2008). Inoltre Future Families, una collezione di prodotti sperimentali che indagano questioni sociali, culturali ed etiche che riguardano il concepimento assistito e la maternità surrogata (2011).

Elio ha contribuito a progetti di ricerca sostenuti dal Welcome Trust Art Council inglese e dall’Engineering and Physical Sciences Research Council. È coautore di Creative Encounters (Welcome Trust, 2008), un libro che esplora le molte opportunità e domande risultanti dalle collaborazioni fra artisti, designer, educatori e scienziati.

È responsabile del programma principale di Product Design alla Glasgow School of Art e, in qualità di professore in visita, tiene il corso di Design Interactions (Master of Arts) al Royal College of Art. Prima di unirsi alla Glasgow School of Art è stato il fondatore e direttore del corso di laurea specialistica (Master of Sciences) in Product Design all'Università di Dundee. Inoltre è professore in visita alla Staatliche Hochschule für Gestaltung di Karlsruhe e ha ottenuto una cattedra onoraria alla Hubei University of Technology. Ha insegnato al Central Saint Martins College of Arts and Design, Architectural Association, Metropolitan University e ha svolto attività come ricercatore alla Newcastle University presso il Policy, Ethics and Life Sciences Research Centre, alla Reading University presso la School of System Engineering (Cibernetica) e all’Imperial College presso l’Institute of Biomedical Engineering.

Elio interviene regolarmente come relatore a conferenze internazionali e le sue opere sono state esposte regolarmente al Museum of Modern Art di New York, Design Museum (la Triennale) di Milano, Science Museum di Londra, National Taiwan Museum of Fine Arts di Taipei, Design and Applied Arts Museum di Losanna, Royal Institution di Londra e Israel Museum di Gerusalemme. Alcuni suoi lavori fanno parte della collezione permanente del MoMa di New York ed è stato pubblicato da Phaidon, Thames & Hudson, Die Gestalten Verlag dgv, MIT Press e Centre Pompidou.
Elio è il fondatore dell'Elio Caccavale Design Studio, uno studio di design che lavora su un’estesa varietà di progetti, comprese ricerche in ambito elettronico e di analisi. Lo studio vanta un ampio portafoglio clienti come Mattel, Dmagic Mobile China, Orange, France Telecom, PBJ Japan e LG Electronics.

 

Aldo Colonetti

Curatore Scientifico
Nota biografica
Aldo Colonetti è nato Bergamo nel 1945.
Filosofo, storico e teorico dell’arte, del design e dell’architettura.
Dal 1998 è Direttore Scientifico del Gruppo IED (Milano, Torino, Roma, Venezia, Madrid, Barcellona, San Paolo); è vicepresidente della Fondazione Francesco Morelli – Istituto Europeo di Design.
Dal 1991 è direttore di “Ottagono”; è vicepresidente di Editrice Compositori. Autore di saggi, curatore di mostre ed iniziative culturali, in Italia e all’estero. E’ consulente, per quanto riguarda il design e l’architettura, della Direzione Culturale del Ministero degli Esteri.
Nel 2001 ha ricevuto, da Sua Maestà Britannica, Elisabetta II, il titolo di “Member of British Empire”, per meriti culturali. Dal marzo 2009 fa parte del Consiglio Nazionale del Design, sotto l’egida dei Ministeri dei Beni Culturali, degli Esteri e delle Attività Produttive.
Dal maggio 2009 fa parte del Consiglio di Amministrazione del CLAC – Centro Legno e Arredo Cantù.
 

Orazio Carpenzano

Docente Facoltà di Architettura Roma La Sapienza
Nota biografica
Professore di Progettazione presso la Facoltà di Architettura di Roma. Presidente della Commissione per lo sviluppo dell’immagine, comunicazione e coordinamento delle attività culturali della Facoltà di Architettura.
Fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Composizione Architettonica-Teorie dell’Architettura e membro della Giunta del Dipartimento di Architettura e Progetto.
Dal ’90 ha fondato lo studio di architettura Urbanlab con Alessandra Capuano a Roma.
Uno studio di architettura con base a Roma il cui  lavoro, sempre in equilibrio tra sperimentazione teorica e progettuale, si sviluppa attraverso progetti, concorsi, installazioni e ricerca.
La ventennale esperienza dei partner, in vari contesti professionali e culturali definisce all’oggi una struttura multidisciplinare che utilizza  le conoscenze specifiche tanto alla piccola come alla grande scala del progetto. In particolare lo studio si occupa di temi legati al progetto urbano, al landscape, all´integrazione tra nuovo ed esistente, all´allestimento e agli interni.
Partecipando a concorsi,  individualmente,  come studio associato e con altri gruppi,  ha conseguito premi, riconoscimenti e segnalazioni. Il suo lavoro è stato esposto alla Biennale di Venezia e in alcune mostre collettive a Roma a Barcellona e a Delft.
Progetti e scritti appaiono su pubblicazioni e riviste nazionali e internazionali.
Svolge attività di consulenza presso la Struttura Tecnica di Missione della Presidenza del Consiglio dove è membro della Commissione Tecnico-Consultiva  sui progetti per i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Tra il 2009 e 2010 ha collaudato alcune importanti opere alla Maddalena per il G8, tra cui la Main Conference e il Complesso Area Delegati progettati dallo studio Boeri.
Attualmente sta coordinando il lavoro di progettazione architettonica preliminare, definitiva ed esecutiva del costruendo Interporto romano di Fiumicino.
Oltre a ricerche di progettazione urbana incentrate soprattutto sulla condizione contemporanea della città, ha intrapreso traiettorie più complesse e originali sull’intreccio fra processi creativi e nuove tecnologie. Dal 2002, ha ideato e prodotto lavori come Physico, Sylvatica, Pycta e Hallalunalalone nell’ambito di ALTROEQUIPE, dove tuttora svolge una ricerca fondata sull’interazione tra la motilità, il suono, l’architettura e le tecnologie del motion capture e della motion graphics.
Ha diretto l’Istituto Quasar di Roma (scuola superiore post/diploma di design) dal 2000 al 2007.
E’ autore di numerosi saggi sui temi delle teorie e tecniche della progettazione architettonica.
L’attività scientifica si è articolata su due filoni principali di ricerca: quella teorica, all’interno del laboratorio dipartimentale di teorie e quella di natura progettuale sempre all’interno del laboratorio dipartimentale di progettazione, entrambi del Diar. La prima, ha riguardato studi e ricerche che sono approdate in pubblicazioni e attività convegnistiche e seminariali spesso a carattere interdisciplinare. La seconda, a carattere prevalentemente sperimentale, ha prodotto progetti urbani e architettonici soprattutto per Roma (riferimento testuale e contestuale). Ha partecipato a diversi concorsi di architettura nazionali e internazionali e come tutor ha coordinato numerosi workshop di progettazione in Italia e all’estero.
Collabora con numerose riviste specializzate nel settore. Già redattore della rivista “Capitolium” e delle collane “GROMA”, del DAAC. E’ autore (tra le altre pubblicazioni) di:
5 idee per Pietralata
Workshop di progettazione_Dottorato di Ricerca in Composizione Architettonica Teorie dell'Architettura
Centro Stampa Università, Roma 2007.
MODERNOCONTEMPORANEO scritti in onore di Ludovico Quaroni a cura di Orazio Carpenzano e Fabrizio Toppetti, Gangemi Editore, Roma 2006.
Laboratorio di progettazione 2 - Gangemi Editore, Roma 2004.
Physico. Fusione tra danza e architettura di Carpenzano Orazio, Latour Lucia, Testo & Immagine, Torino 2003.
Lo scambio del limite. Sintesi di una ricerca più ampia, Gangemi Editore, Roma 2003
Porte metropolitane per Roma, Palombi Editore, Roma 2002.
Libere imitazioni, Palombi Roma 1997.
Ore marine, Sala Editore, Pescara 1996.
Idea immagine architettura. Tecniche di invenzione architettonica e composizione, Gangemi Editore, Roma 1993.
 

Giovanni Carapella

Direttore Formedil
Nota biografica
Giovanni Carapella, 57 anni, architetto.
Dal 1983 al 1990 è Progettista  formatore al CEFME (Centro per la Formazione delle Maestranze Edili ed Affini di Roma e Provincia), di Pomezia. Dal 1990 ricopre l’incarico di Direttore di FORMEDIL, occupandosi inoltre del  coordinamento di progetti nazionali, europei, internazionali finanziati nell'ambito di programmi e iniziative comunitarie.
Dal 1996 al 2005 èmMembro del Gruppo di coordinamento della Rete europea RE.FORM.E., rete per la formazione e il  restauro  in Europa, costituita da organismi di formazione di  Francia, Olanda, Spagna, Italia, Portogallo, Germania. In tale periodo è stato inoltre responsabile di un gruppo di esperti  europeo che studia  la trasparenza delle certificazioni in materia di formazione e professionalità dei lavoratori, con  particolare riferimento al settore del  restauro è ha partecipato come esperto designato dal Consiglio d'Europa , Direction de l'einsegnement, de la  culture et du sport Service du Patrimoine Culturel, all' Atelier professionnel portant sur la formation  aux métiers du bati ancien et du patrimoine culturel - Bucarest 23-27 Giugno 1999.
Diverse le pubblicazioni al suo attivo tra cui si segnalano:
2007 Lavorare in sicurezza, il cantiere edile – Sapere 2000
2001 Il cantiere scuola nell’esperienza italiana, in La macchina di pietra, Comune di Napoli Sviluppo Italia, Napoli 2001.
2000  L’impresa del restauro, in Speciale Vecchi Mestieri in edilizia , in Bollettino n.369 ITALIA NOSTRA Roma.
1999 La formazione ai mestieri della pietra e del marmo, in  Il Travertino romano , edizioni Sapere 2000 Roma.
1997 Formazione dei formatori  per il restauro: laterizio e terracotta,  ideazione e coordinamento redazionale del CD ROM interattivo multilingue realizzato dalla rete Reforme nell'ambito di uno specifico progetto pilota Leonardo da Vinci.
1996 Ideazione e coordinamento redazionale della Guida internazionale agli  scambi e ai  gemellaggi dei centri di formazione della rete  Reforme, edizioni Sapere 2000, Roma.
1996 Formazione per il restauro: laterizio e terracotta, CD ROM interattivo, produzione intecs  sistemi spa.
1995 Il laterizio e la terra cotta-materiali per la formazione al restauro, con C.Cigarini e G. Conti,FORMEDIL.
1994 L'ABC dell'Edilizia: corso di lingua italiana per lavoratori stranieri del settore delle costruzioni,edizioni Sapere 2000, Roma - coordinamento del progetto editoriale e metodologia di costruzione dei prototipi linguistici tecnici.
1993 Il cantiere scuola nella formazione per il restauro, in Restauro dell'architettura e formazione professionale, edizioni Giunti Firenze.
1992 La formazione professionale dei posatori di pavimenti dei rivestimenti ceramici, in CERAMICA ACTA n. 1/93, Bologna.
1991 Il ruolo della formazione professionale per l'inserimento di lavoratori extracomunitari in edilizia, in I lavoratori extracomunitari in edilizia, ediioni Formedil, Roma.
 

Emilio Caravatti

Architetto

Nota biografica
EMILIO CARAVATTI (Monza 1965) Attraverso esperienze di progettazione e di
ricerca in Italia ed all’estero scopre la passione per il fare architettura e dopo la laurea al Politecnico di Milano apre il proprio studio a Monza nel 1994 dove tuttora opera in collaborazione con il fratello Matteo Caravatti (Desio 1971).
L'attività dello studio si confronta in prevalenza con progetti di residenza e temi di carattere pubblico attraverso incarichi sia in Italia che all’estero; tra gli altri si segnalano l’ampliamento e ristrutturazione del palazzo municipale e biblioteca civica ad Olgiate Molgora (LC) (2005), la biblioteca di quartiere a Katì Kokò (Repubblica del Mali 2004) ed il centro scolastico a Bobodioulasso (Burkina Faso 2003).
Le tematiche di progettazione dello studio coniugano l'attività professionale con un preciso impegno sociale ed una particolare attenzione al carattere pubblico e di comunità delle realizzazioni. Numerosi i progetti relativi ad edifici pubblici come testimoniato anche dai riconoscimenti all’opera in concorsi internazionali e nazionali; primo premio per il centro civico Municipio e biblioteca comunale di S.Giorgio su Legnano MI (2001), per il centro sportivo integrato di Pizzighettone CR (2004) nel concorso internazionale per la nuova Cattedrale di Bamako nella Repubblica del Mali (2004).per il nuovo Palazzo del Cinema di Venezia (2005), e per un edificio polifunzionale a Grosio SO (2011).
Nel 2006 fonda AFRICABOUGOU Associazione Onlus per approfondire e sviluppare progetti di collaborazione con le popolazioni locali in Africa occidentale attraverso la realizzazione di infrastrutture pubbliche nel campo della scolarizzazione e della sanità in villaggi della savana (Premio speciale della giuria al Brick AWARD 2010 a Vienna), tra cui ricordiamo la scuola comunitaria a N’tyeani (Menzione premio ARCHES 2006) ed il dispensario medico nel villaggio di N’golofalà (finalista Medaglia d’oro dell’architettura
italiana 2009), Emilio Caravatti è professore a contratto presso il Politecnico di Milano in corsi di progettazione architettonica e nel periodo 2007-2009 per un corso di progettazione in aree di marginalità. Tra i lavori in corso si segnalano: il Centro di riabilitazione fisica a Katì e la scuola comunitaria nel villaggio di Fansirà Corò nella Repubblica del Mali; un intervento residenziale a Zalau (ROMANIA). In Italia, a seguito del risultato in una competizione internazionale, l’incarico per il progetto del nuovo Campus della cultura a
Vercelli (Biblioteca Universitaria e nuova Aula Magna, Biblioteca civica con torre libraria e spazi pubblici per la città) e il nuovo Edificio Polifunzionale con palestra a Grosio (SO).

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