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Convegni e Seminari 2012
Lezione alla rovescia con Elio Caccavale

Giovedì 27 Settembre ore 10,00
Europaditorium - Palazzo dei Congressi

Lezioni alla rovescia: Elio Caccavale di fronte a un mondo capovolto

Il mondo contemporaneo si sta trasformando così velocemente che non riusciamo neanche vagamente a stargli dietro. Ogni giorno ci sono nuove scoperte, invenzioni, flussi, informazioni, persone, beni, servizi più altre mille cose di cui non riusciamo a ricordarci neppure il nome (figuriamoci il link).

Mondi utopici si fanno realtà quotidiana (trasfigurandola spesso in distopia assoluta). Il futuro si infiltra nel presente, lasciandoci interdetti e senza parole. Se il mondo si capovolge (o almeno, questa è la nostra sensazione), che fare? Nulla. Mettiamoci anche noi a testa in giù e forse qualcosa capiremo.

L’esperto ce l’abbiamo, si chiama Elio Caccavale ed è uno dei maestri internazionali di quello che in gergo si chiama social-fiction. Anzichè fargli fare una conferenza tradizionale in cui lui parla e il pubblico ascolta, si è preferito organizzare un incontro in cui un migliaio di studenti prenderanno a turno il microfono per interrogarlo sulle sfumature e nervature di questo presente molto instabile. Gli studenti domandano e il prof. Caccavale risponde.
E se gli studenti non capiscono, il prof. Caccavale ri-articola la sua risposta. Il tema è troppo importante, non possiamo non capire!

Va bene. La social fiction è un sottogenere della fantascienza, lasciamo da parte gli aspetti high-tech e le esplorazioni spaziali per concentrarci sugli aspetti relazionali e sulle trasformazioni sociali. Ma se noi innestiamo l’antropologia e i comportamenti umani nel progetto di prodotto (e di processo), verso dove stiamo andando? E’ un bel posto?

Che cosa c’entrano le piastrelle ceramiche con gli immaginifici racconti di società possibili?
Il mondo delle interazioni, dell’interaction design, interessantissimo. Quand’è che va a intersecare e a generare corto circuito con il mondo della produzione “dura”? Come lo interseca? Perchè lo interseca? In queste organizzazioni sociali possibili (e alternative) che ruolo giocano i progettisti? E le aziende? E le persone? Queste storie possono avere un lieto fine? A quali condizioni?

Gli studenti si sono preparati un’infinità di domande nel corso dell’estate. Il prof. Caccavale è pronto ad entrare nell’arena. Siccome si tratta di un incontro per niente facile, avremo con lui uno sparring partner (o forse ulteriore “questionante”): Stefano Mirti, appena tornato dalla Biennale di Venezia dove ha presentato il progetto “GranTouristas” al Padiglione Italia. Una comunità di migliaia di persone attivate sui social media più diffusi (Facebook, Twitter, Instagram) a ragionare sui temi più delicati e ambigui riferiti al futuro e al presente dell’architettura e del Made in Italy. Design di prodotto, produzione, architettura, social-media, social-fiction. Benvenuti nel nuovo mondo, vi aspettiamo.

Relatori

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Elio Caccavale

Designer

Nota biografica
Elio Caccavale è nato a Napoli nel 1975. H studiato Design del Prodotto alla Glasgow School of Art prima di proseguire al Royal College of Art per conseguire una laurea specialistica in Design Products.
La sua ricerca si concentra sul design, i collegamenti fra scienze biologiche e bioetica, con particolare riferimento ai metodi di collaborazione nella ricerca. I suoi progetti comprendono: Utility Pets, una serie di prodotti sperimentali che indagano le conseguenze etiche dello xenotrapianto, vale a dire un trapianto di organi animali sugli esseri umani (2003); MyBio, una collezione di giocattoli morbidi a scopo educativo che esplorano le risposte sociali, culturali e personali in tutto ciò che è strano e diverso nella biologia umana e in possibili creature sovrumane (2005); Neuroscope, un giocattolo interattivo legato a una coltura di cellule cerebrali che sono gestite in un laboratorio a distanza (2008). Inoltre Future Families, una collezione di prodotti sperimentali che indagano questioni sociali, culturali ed etiche che riguardano il concepimento assistito e la maternità surrogata (2011).

Elio ha contribuito a progetti di ricerca sostenuti dal Welcome Trust Art Council inglese e dall’Engineering and Physical Sciences Research Council. È coautore di Creative Encounters (Welcome Trust, 2008), un libro che esplora le molte opportunità e domande risultanti dalle collaborazioni fra artisti, designer, educatori e scienziati.

È responsabile del programma principale di Product Design alla Glasgow School of Art e, in qualità di professore in visita, tiene il corso di Design Interactions (Master of Arts) al Royal College of Art. Prima di unirsi alla Glasgow School of Art è stato il fondatore e direttore del corso di laurea specialistica (Master of Sciences) in Product Design all'Università di Dundee. Inoltre è professore in visita alla Staatliche Hochschule für Gestaltung di Karlsruhe e ha ottenuto una cattedra onoraria alla Hubei University of Technology. Ha insegnato al Central Saint Martins College of Arts and Design, Architectural Association, Metropolitan University e ha svolto attività come ricercatore alla Newcastle University presso il Policy, Ethics and Life Sciences Research Centre, alla Reading University presso la School of System Engineering (Cibernetica) e all’Imperial College presso l’Institute of Biomedical Engineering.

Elio interviene regolarmente come relatore a conferenze internazionali e le sue opere sono state esposte regolarmente al Museum of Modern Art di New York, Design Museum (la Triennale) di Milano, Science Museum di Londra, National Taiwan Museum of Fine Arts di Taipei, Design and Applied Arts Museum di Losanna, Royal Institution di Londra e Israel Museum di Gerusalemme. Alcuni suoi lavori fanno parte della collezione permanente del MoMa di New York ed è stato pubblicato da Phaidon, Thames & Hudson, Die Gestalten Verlag dgv, MIT Press e Centre Pompidou.
Elio è il fondatore dell'Elio Caccavale Design Studio, uno studio di design che lavora su un’estesa varietà di progetti, comprese ricerche in ambito elettronico e di analisi. Lo studio vanta un ampio portafoglio clienti come Mattel, Dmagic Mobile China, Orange, France Telecom, PBJ Japan e LG Electronics.


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Coordinatore Stefano Mirti Leggi
Coordinatore

Stefano Mirti

Progettista Id-Lab, docente di design all'Universita' Bocconi di Milano

Nota biografica
Stefano Mirti, progettista (Id-Lab), docente di design all'Universita' Bocconi di Milano, coordina i progetti dell’Id-lab (Interaction Design Lab) a Torino. Si laurea in architettura al Politecnico di Torino con successivo dottorato di ricerca presso lo stesso Politecnico.
Successivamente si trasferisce in Giappone per il post-dottorato (Tokyo University, Tadao Ando Lab) con successivo incarico di insegnamento presso la Tama Fine Art Academy (Tokyo). Dal 2006 è stato responsabile del programma di design della NABA e ha lavorato come consulente per Torino World Design Capital 2008. Dal 2001 al 2005 è stato Associate Professor all’Interaction Design Institute di Ivrea, una istituzione didattica e di ricerca a cui hanno dato vita Olivetti e Telecom Italia. Dal 2000 al 2001 ha insegnato alla Tama Art University (Tokyo) e realizzato diversi progetti di design, tra cui polycarbonate house e neon gardens. Ha anche impostato Now the Future - un atlante digitale che documenta iniziative ed eventi di design in tutto il mondo. Prima di andare in Giappone è stato tra i fondatori di Cliostraat - un gruppo di architetti, artisti e fotografi che progetta edifici, parchi, strutture pubbliche e padiglioni espositivi. Mirti ha ricevuto tre volte (nel 1995, 1997 e 2001) lo European Architectural Prize. Nel 2004, gli è stato conferito la Bronze Medal for Cultural Merits della Repubblica Italiana. I suoi lavori sono stati esposti al Victoria & Albert Museum di Londra, alla Triennale di Milano, alla Biennale di Venezia e alla Beijing First Biennale of Architecture.


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Relatore Rolando Giovannini Leggi
Relatore

Rolando Giovannini

Docente di "Progettazione della professionalità" Accademia di Belle Arti di Ravenna
Nota biografica
Rolando  Giovannini è Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Formatosi nella Sezione Tecnologica dell’Istituto d’Arte "Ballardini", è laureato in Scienze Geologiche e  il  diplomato in Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna a pieni voti, con tesi in Mineralogia sul tema "Interstrato misto Clorite-Saponite" (Prof. Noris Morandi) e sulle "Textures" (Prof. Adriano Baccilieri). E’ stato allievo di Paolo Monti con il quale ha sostenuto l’esame di Fotografia al DAMS (Università di Bologna). Nel 1975 consegue l’idoneità al ruolo di Ricercatore per il CNR.  E’ stato componente della Commissione MPI – Roma che ha redatto l’Indirizzo di studi "Michelangelo" per l’Istruzione Artistica. Fa parte del Gruppo di lavoro del MIUR - Roma per la riforma delle Scuola secondaria italiana, Licei Artistici. Ha insegnato all’ISIA di Faenza (con due anni di Direzione -1990/1992- e docenza in Tecniche Decorative, Pattern Design e Design di Superficie, dal 1984 al 2004), all’Accademia di Belle Arti di Bologna (Metodologie Chimico-Fisiche, 2010/2011) e all’Accademia di Belle Arti di Ravenna (Marketing 2008/2011, Progettazione della Professionalità 2011/2012). E’ Dirigente Scolastico dell’IIS "Stoppa Compagnoni" di Lugo e Reggente del Liceo Artistico – ISA "Gaetano Ballardini" di Faenza.
Componente dei movimenti artistici "Nose" con Cesare Reggiani (1976-78) e "A Tempo e a Fuoco" a cura di Vittorio Fagone (1982-1985), dove ha condotto ricerche sulla ceramica e il neon, ha collaborato con Bruno Munari ("Giocare con l'Arte", M.I.C. Faenza 1979-82), Paola Navone (1984), Sottsass Associati (1986), Alessandro Guerriero (1992), Marta Sansoni e Marco Zanini (1995), Alessandra Alberici e Giorgio Montanari (1997-2007), Tullio Mazzotti (1999-2012), Giovanni Levanti (2000-07), Franco Laera e Vanni Pasca (2003), Dante Donegani (2004), Massimo Iosa Ghini (2005), Sergio Calatroni, Ilaria De Palma (2007), Mario Pisani (2008), Maria Rita Bentini, Alessandro Castiglioni, Veronica Dal Buono, Luigi Sansone (2009), Muky, Mara De Fanti (2010), Bertozzi & Casoni, Laura Silvagni, Fulvio Irace (2011).
Teorico del Design, è autore di saggi, articoli e tre libri sul tema della progettazione e decorazione ad uso scolastico ed accademico.
Ha fondato il Movimento della NeoCeramica (2007), la raccolta di Piastrelle del Secondo Novecento del MIC Faenza (dal 1978), curato il progetto scientifico del Centro di Documentazione e Museo, (Confindustria Ceramica, Sassuolo), la Sezione Contemporanea del Museo del Castello di Spezzano di Fiorano, la Sezione Design del MuST, Sacmi Imola. Nell’agosto 2008 a Faenza ha gettato le fondamenta del MISA (Museo Istituto Statale Arte). Nel recente si è occupato del lavoro di Gillo Dorfles (presente l’Autore, con Claudio Cerritelli e Luigi Sansone, Milano Palazzo Reale 2009); ha presentato Enzo Mari in "Teoria ed etica del design", conversazione con gli Studenti delle Scuole artistiche italiane (Bologna, Cersaie 2010) e coordinato la presenza delle Scuole artistiche a "Lezione alla rovescia" di Alessandro Mendini (Bologna, Cersaie 2011). Ha ideato un progetto per la creazione di un Museo dell’Etichetta dei vini, intesa come prodotto culturale e di design (presentazione Corso di Laurea in Viticultura ed – Tebano UNI-BO, maggio 2012) e presentato sette Studenti delle Accademie di Belle Arti di Perugia, Urbino e Siviglia nelle mostre "Ampolliere di giovani artisti per l’olio nuovo" a Torgiano (novembre 2011) e all’interno del Museo della Grancia di Rapolano Terme (12 maggio 2012), congiuntamente a Sylvie Beal, Ivo Coppola, Luciano Tittarelli, Nicola Renzi e Giuliano Giuman, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia "Pietro Vannucci".
Autore di progetti per manifatture in Italia e in Giappone, tra le opere pubbliche si annoverano gli interni della Stazione Shin-Kobe Subway-Metro, Shinkansen Station di Kobe in Giappone. Suoi disegni sono conservati negli Archivi Alessi e Richard Ginori e altri lavori presso il Victoria and Albert Museum di Londra e il Foshan Creative Industry Park Investment & Management LTD, Foshan, in Cina (2009). E’ stato invitato al Second China (Shanghai) International Modern Pot Art Biennial Exhibition, Shanghai, Cina (2010) e all’ICMEA Symposium a Fuping, Cina (novembre 2010); ha realizzato tre oggetti nei laboratori del Sanskriti Museum di New Delhi, (novembre 2011). E’ stato invitato da Vittorio Sgarbi e Giorgio Grasso a partecipare come autore  a: PADIGLIONE ITALIA 54. ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D'ARTE DELLA BIENNALE DI VENEZIA per il  150° DELL'UNITA' D'ITALIA - Palazzo delle Esposizioni Sala Nervi, 17 dicembre 2011, a cura di Vittorio Sgarbi.
Ha creato presso l’IIS "Stoppa-Compagnoni" di Lugo di Romagna, il "Museo didattico Stoppa-Compagnoni" sulle attrezzature e macchine da calcolo e per la  scrittura, computer s , con strumentazioni scientifiche del passato ad uso dei Geometri (inaugurato il 23 dicembre 2011, con pieghevole e schedatura delle opere presenti riferita all’uso e alla Storia del Design).
Art Director del periodico "Tile Fashion" dal 1993 al 2000, negli anni recenti è stato responsabile di Arte, Fashion e Design della Rivista mensile C. I., una pubblicazione de Il Sole 24 ore S.p.A.
Oggi scrive per la rivista D’A diffusa in edicola dal gennaio 2011 e per Art and Perception (periodico USA).

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Rolando Giovannini
Elio Caccavale
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