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ADI Booth Design Award

Il Premio

Cersaie 2019 ha presentato la prima edizione del premio ADI Booth Design Award @ Cersaie, nato in collaborazione fra ADI - Associazione per il Disegno Industriale e Cersaie e pensato per valorizzare gli stand fieristici che promuovono prodotto e brand value delle aziende all’interno della fiera stessa.

Gli stand individuati rappresenteranno una pre-selezione per l’ADI Design Index 2020, pubblicazione annuale di ADI Associazione per il Disegno Industriale che raccoglie il miglior design italiano messo in produzione, selezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI, che comprende quindi prodotti o sistemi di prodotto di ogni merceologia, ricerche teorico-critiche, ricerche di processo o d’impresa applicate al design.

La premiazione della prima edizione del premio ADI Booth Design Award si è tenuta mercoledì 25 settembre alle ore 14.30 all’interno del Pad. 30 presso lo spazio mostra “Famous Bathrooms”.

Qui sotto i progetti vincitori nelle diverse categorie:

Categoria “Interior”

Azienda: Fiandre

Progettista: Studio Milo

Motivazione: L’allestimento ha la capacità di rompere la rigidità ed i vincoli del formato rettangolare della lastra ceramica, inventando una sorta di tendaggio perimetrale.  La scelta progettuale favorisce la permeabilità visiva, sottolineando al tempo stesso le potenzialità espressive e compositive del materiale ceramico. Meritoria l’attenzione ad ogni particolare, che arriva ad innovare anche  i più classici strumenti espositivi per integrarli con coerenza ed eleganza all’interno del concept allestitivo.

Categoria “Minimal”

Azienda: Mosaico +

Progettista: Lo Studio

Motivazione: Il progetto espositivo trova la sua forza espressiva nel rigore di forme perfettamente integrate alla comunicazione grafica. Essenzialità, pulizia, chiarezza espositiva sono gli elementi su cui si basa l’efficacia narrativa della messa in scena.

Categoria “Spettacolo”

Azienda: Flaminia

Progettista: Giulio Cappellini

Motivazione: Interessante la volontà di rappresentare l’elemento “sanitario” come fosse un soggetto “esotico”, sottolineandone la varietà di forme e colori attraverso la messa in scena di una giungla equatoriale. Una teatralizzazione efficace che scompagina i tradizionali ed abusati set espositivi.

Categoria “Ricerca”

Azienda: Stylgraph / Styl’editions

Progettista: Gum Design

Motivazione: Il progetto riesce a rappresentare  in maniera efficace la complessità della proposta taylor made entro spazi tutt’altro che generosi, attraverso un uso sapiente di materiali e pattern grafici.  L’allestimento riesce ad ottenere chiarezza di racconto e forte identità complessiva, pur preservando la varietà  e ricchezza delle proposte di prodotto.

La Giuria

Cecilia Bione

(Bologna, 1970) svolge la libera professione a Bologna occupandosi di progettazione architettonica e allestimenti. All’attività professionale affianca dal 2004 la libera docenza:
è stata assistente alla didattica presso la facoltà
di Architettura di Alghero, Università di Sassari, nella materia di Progettazione architettonica e,
dal 2008, insegna Progettazione degli allestimenti presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Autrice di numerosi articoli pubblicati su riviste specializzate, ha collaborato con la rivista internazionale di Architettura e Urbanistica “Parametro” ricoprendo il ruolo di Caporedattore (2000/2004) e Vicedirettore (2004/2008).
Nel 2011 pubblica per Federico Motta Editore il volume Centri culturali. Architetture 1999-2011 vincitore del Premio Thorlet nella traduzione in francese edita da Actes Sud Editions.

Pierluigi Molteni Architetti

Lo studio ha sede a Bologna e utilizza da sempre
il progetto come strumento di comunicazione e di creazione di senso e di valore. L’approccio alla progettazione presta grande attenzione alle soluzioni che coniugano innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e nuovi stili di vita.
Oltre ai temi architettonici lo studio affronta quelli legati all’exhibit design, in allestimenti temporanei realizzati in Italia e all’estero. Tra gli allestimenti in ambito museale progettati e realizzati recentemente si possono citare le mostre “Ex Africa” in corso di svolgimento al Museo Civico Archeologico di Bologna, “Revolutjia” sull’arte della rivoluzione Russa (al Mambo di Bologna, 2017) e quella su Hugo Pratt ed il suo Corto Maltese (Museo Genus Bononiae, Bologna 2016). All’attività professionale, Pierluigi Molteni affianca da sempre quella di ricerca e studio sui temi della progettazione architettonica e del design. Attualmente insegna presso il Corso Magistrale di Advanced Design della Scuola di Ingegneria ed Architettura dell’Università di Bologna e allo IAAD di Bologna.

Wladimiro Bendandi

È un designer e da sempre lavora con la convinzione che il design sia una disciplina vasta ed estremamente versatile. Progetta da più di vent’anni e si occupa di comunicazione visiva e strategia con una forte attenzione alla sperimentazione e all’applicazione del progetto grafico in ogni sua forma e su ogni media. Negli anni ha progettato per vari settori, dall’arte alla cultura, dal commerciale alla pubblico.

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